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Anche Google e MirrorLink sulle auto Mercedes

Mercedes supporterà anche le piattaforme di infotainment basate su Android (Open Automotive Alliance) e MirrorLink del Car Connectivity Consortium.

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Al Salone dell’Auto di Ginevra, Mercedes, Volvo e Ferrari hanno mostrato il funzionamento di Apple CarPlay, il sistema di infotainment che permette di portare tutte le funzionalità di iOS 7 all’interno delle loro automobili, collegando un iPhone dotato di connettore Lightning. La casa automobilistica tedesca però non rimarrà legata alla soluzione di Cupertino, ma offrirà i futuro anche i sistemi sviluppato da Google e dal Car Connectivity Consortium, di cui Mercedes è stato uno dei membri fondatori.

L’automaker di Stoccarda ha illustrato le funzionalità di Apple CarPlay installato a bordo della nuova Classe C. Il guidatore potrà effettuare tutte le operazioni utilizzando un display touch, sul quale sono visualizzate diverse icone corrispondenti ad altrettanti servizi Apple. Con pochi tocchi delle dita è possibile effettuare chiamate, inviare messaggi, impostare il navigatore, ascoltare il brano musicale preferito e la stazione radio personalizzata con iTunes Radio (nei paesi dove è disponibile). Per una maggiore sicurezza durante la guida, CarPlay consente di impartire comandi vocale che verranno interpretati da Siri, l’assistente digitale integrato in iOS 7.

Mercedes vuole però offrire una scelta più ampia ai suoi clienti. Per questo motivo, i veicoli del produttore tedesco integreranno anche la piattaforma di infotainment sviluppata da Google e supportata già da diverse aziende, tra cui Audi, General Motors, Honda, Hyundai e Nvidia, membri della Open Automotive Alliance. In futuro, quindi, sarà possibile utilizzare anche gli smartphone Android.

La terza opzione che Mercedes metterà a disposizione è MirrorLink, la piattaforma sviluppata dal Car Connectivity Consortium, attualmente l’unica compatibile con qualsiasi smartphone, in quanto sfrutta tecnologie non proprietarie (USB, WiFi, UPnP e VNC). L’obiettivo è offrire, oltre all’integrazione dei dispositivi basati su Android e iOS, la massima compatibilità con smartphone basati su altri sistemi operativi mobile.