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IDC: le vendite dei PC continueranno a diminuire

Il mercato PC vedrà una ancora maggiore crisi nel 2014: IDC ha abbassato le previsioni di vendita di oltre il 6%. Le difficoltà del settore sono diverse.

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Il 2013 è stato un anno davvero difficile per le vendite dei PC, ma nel 2014 la situazione dovrebbe essere ancora peggiore: IDC stima infatti che le spedizioni dei computer desktop e laptop diminuiranno ulteriormente del 6,1%, a causa delle numerose difficoltà che sono costrette ad affrontare i vari produttori. Il periodo di crisi continuerà almeno fino al 2018.

Attraverso l’ultimo rapporto della nota società di analisi si apprende che le spedizioni globali dei PC sono crollate del 9,3% nello scorso anno – cifra leggermente inferiore a quella precedentemente stimata, del -10,1% – e, sebbene durante l’ultimo trimestre (quello delle festività natalizie) siano stati registrati risultati migliori del previsto, le proiezioni per il 2014 sono state abbassate del 2%. Ne consegue che le spedizioni globali dei PC dovrebbero diminuire dalle 315,1 milioni di unità dello scorso anno a 295,9 milioni nel 2014 e a 291,7 milioni nel 2018.

Diverse le difficoltà di tale segmento di mercato: i consumatori stanno mantenendo le proprie vecchie soluzioni e sono pertanto meno propensi ad acquistare i nuovi PC di alta qualità; smartphone e tablet riescono ad attirare l’interesse dei clienti, i quali hanno già da tempo iniziato a preferirne l’acquisto sostituendoli in diversi casi ai computer, soprattutto grazie ai prodotti a basso costo che attirano l’interesse di coloro i quali non hanno bisogno di PC potenti; infine, l’insuccesso del sistema operativo Windows 8 ha fatto sì che molti utenti abbiano preferito restare con le proprie soluzioni basate su Windows 7.

I produttori di computer hanno sperato in una crescita del settore nei mercati emergenti ma IDC afferma che ciò non avverrà a breve: «al momento stiamo vedendo le regioni emergenti più colpite da un contesto economico debole, così come da cambiamenti significativi nelle priorità di acquisto tecnologiche. Ci aspettiamo che queste regioni recuperino nel medio termine e che diano un rendimento migliore rispetto alle regioni mature, ma la crescita dovrebbe stabilizzarsi vicno allo zero per cento, piuttosto che guidare crescenti volumi così come abbiamo visto in passato». La situazione dei Paesi emergenti potrebbe pertanto danneggiare numerose aziende operanti nel segmento PC.

Il 2014 sarà un anno difficile anche per i produttori asiatici poiché la debole prospettiva economica indurrà la clientela locale a scegliere un solo device come nuovo acquisto, e questo potrebbe essere uno smartphone o un tablet e non un PC. Non si intravedono dunque migliorie all’orizzonte per tale settore, ormai in crisi da troppo tempo, tanto che alcune aziende lo stanno già abbandonando, come ad esempio Sony che ha venduto la storica divisione Vaio.

Fonte: IDC • Via: BGR • Immagine: Shutterstock • Notizie su: ,