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Una seconda vita per OnLive

OnLive annuncia grandi novità: l'ex capo di IGN diventa presidente esecutivo e vi sono nuovi servizi, anche per giocare in streaming su mobile.

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OnLive ha annunciato grandi cambiamenti per portare alla ribalta il proprio servizio di gaming in streaming: vi è innanzitutto un cambio ai vertici, con l’ex capo di IGN Mark Jung ora divenuto il nuovo presidente esecutivo della compagnia, e due nuovi servizi basati sul cloud, progettati per giocare da qualsiasi dispositivo, anche mobile.

Il primo dei nuovi servizi è CloudLift. Sottoscrivendo un abbonamento dal prezzo mensile di 15 dollari, gli utenti saranno in grado di accedere alle versioni in streaming dei giochi digitali già scaricati da altri servizi come ad esempio Steam. Venti i titoli già supportati al lancio, tra cui anche proprietà intellettuali di grosso spessore quali ad esempio Batman: Arkham Origins, The LEGO Movie Videogame e Saints Row IV, ma la lista si espanderà ulteriormente in futuro.

CloudLift sarà un servizio separato dall’opzione PlayBack già lanciata in passato, volta a offrire l’accesso in streaming di oltre 250 videogiochi per 10 dollari al mese. L’abbonamento mensile di CloudLift sarà dunque un po’ più caro ma la spiegazione risiede nel fatto che è stato costruito intorno a un modello di licenza differente dalle precedenti offerte di OnLive. Si tratta infatti di un servizio simile a quello distribuito da Netflix (per i film, però) e destinato a garantire agli utenti l’accesso a giochi nuovi, che hanno debuttato sul mercato di recente.

A fianco dell’annuncio di CloudLift, Online ha anche presentato OnLive Go, un altro servizio che permette di fruire dei giochi online come War Thunder e Second Life anche su dispositivi mobile, per la prima volta.

Le mosse di OnLive giungono dopo una serie di sforzi per affermarsi come la compagnia leader dei giochi in streaming. Quel servizio inizialmente considerato come innovativo è invece crollato due anni dopo il reveal, quando il peso del costo del personale ha costretto la compagnia a licenziare il proprio personale e a vendere gli assets a un investitore. Oggi in OnLive vi sono circa 100 dipendenti – ovvero la metà del numero iniziale – ma, secondo quanto reso noto, ciò che è stato fatto è riuscito a riportare OnLive su una più solida base finanziaria.

Nel frattempo, però, colossi come Sony e Microsoft hanno lanciato le proprie tecnologie concorrenti rispettivamente per PS4 e per Xbox One, dunque nonostante le novità appena presentate OnLive dovrà tentare di recuperare terreno e cercare di raggiungere i competitor.

Fonte: OnLive • Via: Venture Beat • Immagine: Flickr • Notizie su: