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Berners-Lee chiede una Carta dei diritti per il Web

Una Magna Carta per il Web deve contenere i principi sui quali si basa una Internet libera e aperta. Il Web non deve essere controllato da poche persone.

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Oggi tutto il mondo festeggia i 25 anni del World Wide Web. Il suo inventore ha pubblicato un messaggio e un video di auguri, ma affinché Internet rimanga così come lo conosciamo oggi è necessario bloccare sul nascere qualsiasi tentativo di trasformarlo in un sistema controllato da poche persone. Tim Berners-Lee crede che sia arrivato il momento di scrivere una “Magna Carta” per proteggere l’indipendenza del Web e i diritti dei suoi utenti.

Berners-Lee è da sempre un convinto sostenitore di una Internet aperta, criticando fortemente le attività di sorveglianza globale messe in atto dalla NSA statunitense e dalla GCHQ britannica. Esattamente 25 anni dopo la bozza della proposta che ha dato origine al World Wide Web, lo scienziato ha rilasciato un’intervista al quotidiano The Guardian, parlando dei pericoli derivanti dagli attacchi da parte dei governi e dall’influenza delle grandi aziende: «Abbiamo bisogno di una Costituzione globale – una Carta dei diritti».

Il piano di una Magna Carta online rientra nell’iniziativa denominata “The Web We Want“, una campagna creata con l’obiettivo di sensibilizzare le persone per convincerle a dare il proprio contribuito alla causa, ovvero scrivere una dichiarazione di principi che i governi, le aziende e le istituzioni pubbliche dovranno rispettare:

Se non abbiamo una Internet neutrale e aperta su cui possiamo contare, senza preoccuparci di ciò che sta accadendo alla porta sul retro, non possiamo avere un governo aperto, buona democrazia, buona assistenza sanitaria, comunità connesse e diversità di cultura. Non è ingenuo pensare che possiamo averla, ma è ingenuo pensare che possiamo solo sederci e farla.

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Privacy, libertà di parola e anonimato responsabile sono alcuni dei principi che dovrebbero essere presenti nella Carta dei diritti del Web. La proposta di Costituzione del Web dovrebbe anche esaminare l’impatto delle leggi sul copyright e i problemi socio-culturali inerenti l’etica della tecnologia. Alcuni aspetti varieranno da paese a paese, ma Berners-Lee crede che un documento di principi condivisi possa rappresentare uno standard internazionale per i valori del Web aperto.

Per avere un Web libero e open è necessario anche cambiare alcuni elementi della governance di Internet. Oggi gli Stati Uniti controllano il database di tutti i nomi di dominio: «La rimozione del collegamento esplicito al Dipartimento del commercio degli Stati Uniti è attesa da tempo. Gli Stati Uniti non possono avere un ruolo a livello mondiale nella gestione di qualcosa che non è così nazionale». Durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Londra nel 2012, Berners-Lee ha scritto un frase che spiega il motivo della creazione del World Wide Web:

THIS IS FOR EVERYONE

Fonte: The Guardian • Notizie su: ,