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Sony, nuova gamma per TV e macchine fotografiche

Sony rinnova la propria gamma di prodotti per l'Home Entertanment e il Digital Imaging.

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Sony ha rivisto completamente la propria strategia nel settore dell’Home Entertainment, puntando su quella che ritiene un’accoppiata vincente: design ed esperienza cinematografica. Il colosso nipponico sta compiendo anche un grande lavoro di perfezionamento e consolidamento nel settore Digital Imaging, in altre parole foto e videocamere, dove invece punta su risoluzione e qualità.

Sony ha presentato la propria squadra per la nuova stagione, usando un linguaggio calcistico durante l’evento tenutosi a Milano. Scegliere questo tema non è stato un caso, infatti, Sony è partner ufficiale della FIFA World Cup 2014 che inizierà fra pochi mesi.

Home Entertainment

Partiamo dall’intrattenimento domestico, dove a far la parte del leone troviamo alcune tecnologie proprietarie che equipaggiano la serie di televisori Bravia. Accanto a sei famiglie di TV Full HD, o 2k, ne abbiamo ora ben tre con risoluzione 4k, o Ultra HD. Tutti gli apparecchi condividono la piattaforma tecnologica Triluminos Display per la massima fedeltà dei colori, introdotta con la precedente generazione, e il nuovissimo design denominato Wedge.

Questo è forse l’aspetto che colpisce di più. Infatti, in un momento in cui tutti i big player puntano a un design minimale, con spessore dello schermo ridotto all’essenziale, qui troviamo una struttura a cuneo. I primi attimi rimaniamo perplessi, proprio di fronte a un qualcosa che si discosta dalla massa di televisori sottilissimi e con base altrettanto essenziale, ma una volta che prestiamo più attenzione all’insieme, si percepisce il perché di tale scelta.

Galleria di immagini: Nuova gamma Sony, le foto

Il design Wedge è studiato soprattutto per migliorare la stabilità degli schermi di grande dimensione, oltre i 55 pollici. Solo così, per il produttore giapponese, è possibile abbassare il baricentro senza avere la necessità di una base ingombrante. In effetti, è più semplice collocare il TV contro una parete o su un tavolino poco profondo.

Un’altra conseguenza è la possibilità di avere più spazio a disposizione all’interno per ospitare un completo set di diffusori a due vie Long Duct Speaker e Magnetic Fluid Speaker (secondo la famiglia di TV): migliora la capacità dei diffusori soprattutto con i toni bassi, più ricchi e potenti, oltre a minimizzare la distorsione del suono. Questa rivoluzione del design acquisisce così un senso compiuto analizzando il pacchetto completo. Infatti, l’esperienza utente raggiunge livelli assoluti nel mondo dell’intrattenimento domestico, con un audio integrato finalmente all’altezza delle attese e dell’altissima qualità video dei televisori.

Da questo punto di vista, sono stati compiuti miglioramenti sulla serie W95 (55” o 65”), il top di gamma per la risoluzione Full HD: abbiamo la tecnologia X-tended Dynamic Range e il motore grafico X-Reality Pro che lavorano a braccetto per riprodurre le aree nere più scure e quelle luminose più brillanti, consentendo così di visualizzare una gamma dinamica di luminosità più elevata.

La tecnologia X-tended Dynamic Range compare anche sulla serie intermedia dei televisori 4k, X9 da 55/65/79”, affiancato dalla versione dedicata del processore grafico, denominato 4K X-Reality Pro.

Tutta nuova è la famiglia X85, l’entry-level per l’Ultra HD, con diagonali di 49, 55 e 65 pollici.

Rimane invece il precedente top di gamma X95 da 85”, che vanta un processore grafico Xtended Dynamic Range Pro ancora più potente e presenta il nuovissimo design Wedge come tutti gli altri TV Bravia.

Non passa inosservata la nuova interfaccia utente One-Flick Entertainment che ha lo scopo di rendere più semplici e immediati la navigazione tra programmi TV, video streaming e l’accesso ad applicazioni e contenuti personali. Questa lavora in simbiosi con il telecomando On-Flick Remote dotato di touchpad, per migliorare l’interazione con il televisore, non dovendo puntarlo verso il TV per selezionare il canale o il contenuto desiderato.

Digital Imaging

Sony sta adottando una strategia aggressiva nel mondo della fotografia digitale, come ha quasi rivoluzionato il proprio approccio al mondo mirrorless. Non ci sono più la famiglia Alpha per l’alta gamma e Nex per la bassa e media gamma, ma un unico contenitore dove il denominatore comune è la qualità delle immagini catturate.

Sony continua in ogni caso a curare il design, con linee essenziali ed eleganti unite a materiali e finiture di alto livello, ulteriore testimonianza di quanto crede nel settore delle mirrorless. L’obiettivo è farle uscire dalla nicchia e portarle all’attenzione della massa degli utenti, che ancora le percepisce come soluzioni non così performanti se paragonate a una reflex e non così versatili e maneggevoli se confrontate a una comune compatta.

Il ripensamento della gamma Alpha risponde a queste esigenze, con i nuovi top-end A7 e A7R caratterizzati da un design retrò di chiara ispirazione reflex e un sensore Full Frame, e le nuove soluzioni A5000 e A6000, rispettivamente entry-level e mid-range, che vantano un pacchetto particolarmente appetibile per chi cerca prestazioni, maneggevolezza e connettività completa.

A7 e A7R si differenziano sostanzialmente per la risoluzione, rispettivamente 24,3 e 36,4 megapixel, condividendo le altre caratteristiche: corpo in lega di magnesio anti-polvere e anti-umidità e comandi personalizzabili, design minimale, ingombro e peso contenuti, processore grafico Bionz X, autofocus Fast Hybrid AF (a contrasto e rilevamento di fase), registrazione video Full HD, uscita 4k per visualizzare le foto su TV 4k, connettività NFC e Wi-Fi.

La A5000 punta invece su un corpo macchina leggerissimo, una grande facilità d’uso e tante funzioni creative. Ha un nuovo sensore CMOS Exmor APS-C da 20,1 megapixel, processore grafico Bionz X, schermo LCD posteriore inclinabile di 180° e connettività NFC e Wi-Fi.

Chiudiamo con la A6000, che eredita dalla serie A7/A7R il sistema autofocus ibrido e condivide con la sorellina A5000 la connettività e il processore grafico. Il sensore è sempre CMOS APS-C ma con risoluzione di 24,3 megapixel, il set di controlli fisici tramite ghiere e pulsanti programmabili è più esteso per la massima personalizzazione.

Le fotocamere A7 e A7R sono già in vendita, mentre A5000 e A6000 sono prenotabili adesso e arriveranno sul mercato entro aprile 2014.