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Google aggiorna le app Ricerca e Tastiera

Update per le app Ricerca Google e Tastiera Google, con l'introduzione di nuove funzionalità come un sistema inedito di suggerimenti per la scrittura.

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È di nuovo tempo di aggiornamenti per le applicazioni ufficiali di bigG. Oggi tocca a Ricerca Google e Tastiera Google, con il rollout delle novità che ha già preso il via ma come sempre impiegherà alcuni giorni per raggiungere tutti i territori. Chi proprio non vuole attendere può comunque ricorrere al download e all’installazione automatica dei file APK, che di certo non tarderanno a giungere in Rete.

Per quanto riguarda l’app dedicata alla ricerca, la funzionalità introdotta è relativa all’utilizzo della fotocamera. Spesso capita infatti di non essere abbastanza veloci nell’aprire l’applicazione per scattare un’immagine oppure registrare un filmato: in alcune situazioni anche un secondo può fare la differenza tra un ricordo salvato per sempre nella memoria del dispositivo e un altro destinato ben presto ad essere dimenticato. Per questo motivo il gruppo di Mountain View ha pensato di rendere più semplice e veloce l’operazione, attraverso i comandi vocali. In seguito all’update sarà infatti possibile premere il pulsante a forma di microfono oppure pronunciare “Ok Google” seguito da “take a photo” (“cattura una fotografia”) o “take a video” (“cattura un video”) per non perdere tempo.

L'aggiornamento dell'applicazione Ricerca Google consente un'interazione veloce con la fotocamera, attraverso i comandi vocali

L’aggiornamento dell’applicazione Ricerca Google consente un’interazione veloce con la fotocamera, attraverso i comandi vocali

La tastiera ufficiale di bigG passa invece alla versione 3.0, introducendo una caratteristica già presente su quasi tutte le più note alternative: i suggerimenti personalizzati per le parole da scrivere. La tecnologia (attiva di default ma disattivabile dalle impostazioni) analizza quanto digitato dall’utente per fornire poi consigli in base al contesto. In altre parole, impara e si perfeziona con il passare del tempo, rendendo sempre più veloce l’invio di un messaggio o la stesura di un’email. Va precisato che i termini utilizzati sono salvati nella memoria interna del dispositivo e non su cloud, dunque chi utilizza più device non potrà beneficiare di quanto già appreso dall’app su un altro smartphone o tablet.

Fonte: Google su Google+ • Via: Android Community • Notizie su: