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Android: la release “L” più attenta al business

Google intenzionata a rendere il proprio sistema operativo mobile sempre più sicuro, anche per i professionisti che lo utilizzano in ambito aziendale.

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Dopo aver conquistato e quasi monopolizzato l’ambito consumer con la piattaforma Android, il gruppo di Mountain View sembra aver intenzione di fare altrettanto anche con i professionisti. La prossima major release del sistema operativo, la cosiddetta “versione L”, potrebbe infatti integrare funzionalità e accorgimenti studiati appositamente per chi fa ampio utilizzo di smartphone e tablet in azienda.

L’indiscrezione arriva dalle pagine del sito The Information, che dichiara di aver appreso quanto segue da due fonti rimaste anonime ma ritenute attendibili. Si parla innanzitutto di una presentazione che potrebbe avvenire entro giugno, con tutta probabilità in occasione dell’evento Google I/O 2014.

Molte delle nuove funzionalità di Android per il business faranno parte della prossima versione, conosciuta internamente come “L release”, la cui presentazione è attesa alla conferenza annuale di Google che andrà in scena a giugno. Da non escludere un annuncio anche prima.

Tra le feature in questione la possibilità di effettuare uno wipe parziale da remoto, eliminando una parte delle informazioni (ad esempio i documenti aziendali) contenute nel dispositivo in caso di furto o smarrimento, lasciando inalterate le impostazioni e i dati personali. Questo sarà permesso da una nuova serie di API messe a disposizione anche degli sviluppatori di terze parti. Inoltre, bigG sarebbe al lavoro con alcuni chipmaker americani per far sì che le password possano essere salvate direttamente all’interno dell’hardware e per migliorare i sistemi di crittografia.

Per alcune delle nuove funzionalità di sicurezza, Google ha collaborato con chipmaker statunitensi e con i produttori di dispositivi, in modo da consentire il salvataggio di dati sensibili come le password all’interno dei chip, dove sono più protette dagli hacker. Anche una migliore crittografia delle informazioni rientra nel progetto.

Ancora, Google sta considerando l’introduzione di un processo di approvazione separato per le applicazioni dedicate al business, che potranno poi essere distribuite dalle aziende esclusivamente ai propri dipendenti. Una strada già in parte percorsa da realtà come Samsung con la piattaforma KNOX, di cui è stata presentata la seconda versione al recente MWC 2014. Ovviamente l’intenzione di bigG è quella di offrire questo tipo di feature già nella versione stock di Android, spingendo così il proprio sistema operativo in un ambito, quello professionale, che di recente ha visto iOS guadagnare terreno.