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Google Now e le scadenze delle bollette

L'assistente virtuale Google Now potrebbe presto ricordare agli utenti di pagare le bollette prima della loro scadenza

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A chi non è mai successo di dimenticare una scadenza? Quando si tratta di pagamenti, le conseguenze possono essere spiacevoli. È qui che potrebbe entrare presto in gioco l’assistente virtuale Google Now integrato nei dispositivi Android e iOS. Utilizzare il condizionale è d’obbligo, in quanto per il momento si tratta di un’indiscrezione, anche se la fonte che ne parla può essere considerata decisamente affidabile.

Si tratta della redazione del sito Android Police, che ancora una volta si è lanciata in uno dei suoi teardown degli APK, in questo caso dell’applicazione Google Search, per scoprire quali saranno le prossime novità introdotte. La tecnologia di bigG potrà ricordare agli utenti le scadenze delle bollette con qualche giorno di anticipo, mettendo inoltre a disposizione un link per effettuare in modo rapido il pagamento. A quanto pare, questo interesserà le utenze domestiche (acqua, luce, gas), telefoniche (abbonamenti ai network mobile) e quelle bancarie (saldo delle carte di credito). Sembra che le informazioni compariranno anche nelle pagine dei risultati, quando si effettueranno ricerche come “Quando scade la mia prossima bolletta?”.

L'assistente Google Now ricorderà agli utenti quando è l'ora di pagare le bollette

L’assistente Google Now ricorderà agli utenti quando è l’ora di pagare le bollette (immagine: Android Police).

L’immagine allegata è piuttosto chiara e fornisce l’esempio di un cliente American Express a cui viene notificata una scadenza. Non si tratta di un vero e proprio screenshot, ma di un mock-up realizzato appositamente per fornire agli utenti una prima indicazione su come sarà l’interfaccia della feature. In fondo anche la possibilità di scegliere se visualizzare nuovamente promemoria sui pagamenti di quella specifica utenza (“Vuoi che ti vengano ricordati i pagamenti di American Express?”).

La funzionalità potrebbe dunque essere introdotta con uno dei prossimi aggiornamenti dell’app Google Search. È possibile che inizialmente sia resa disponibile solamente in alcuni territori, per verificarne l’utilità e poi eventualmente proseguire con il rollout su larga scala.