QR code per la pagina originale

LINE supera i 400 milioni di utenti

Cresce il numero di utenti registrati al servizio di messaggistica giapponese. LINE non fornisce dati sugli utenti attivi per un confronto con WhasApp.

,

Per una strana coincidenza, nello stesso giorno in cui WhatsApp annuncia il nuovo record di messaggi scambiati e deve fronteggiare il suo secondo blackout dal giorno dell’acquisizione da parte di Facebook, LINE festeggia un importante traguardo: 400 milioni di utenti registrati con un aumento di 100 milioni negli ultimi quattro mesi.

L’azienda giapponese ha pubblicato sul sito ufficiale una grafico che illustra chiaramente la crescita del servizio di messaggistica, annunciato il 23 giugno 2011, quindi esattamente due anni dopo WhatsApp. Fino all’11 novembre 2013, LINE aveva circa 300 milioni di utenti, la maggior parte dei quali si trovano in Asia e Spagna, ma c’era già segnali positivi da altri paesi in Nord America e Europa. Il numero di nuovi utenti aveva superato il tetto di 1,7 milioni al giorno. Il trend è continuato nei mesi successivi e, il 1 aprile, gli utenti registrati hanno raggiunto i 400 milioni.

Attualmente, il paese più rappresentato è ovviamente il Giappone (50 milioni di utenti), seguito da Thailandia (24 milioni) e Indonesia (20 milioni). In Europa, LINE ha ricevuto maggiori attenzioni in occasione del primo blackout di WhatsApp (2 milioni di nuovi utenti in 24 ore). Tuttavia bisogna evidenziare che i diretti concorrenti comunicano gli utenti mensili attivi, per cui un confronto preciso non è possibile, in quanto l’azienda giapponese non fornisce questo numero.

LINE promette l’arrivo di nuove funzionalità con l’obiettivo di raggiungere i 500 milioni di utenti entro fine anno. Una delle novità più recenti è LINE Call, con la quale è possibile effettuare chiamate a basso costo verso numeri fissi e mobile con un dispositivo Android.

Appena si è sparsa la voce sul nuovo blackout, LINE Italia ha colto l’occasione per invitare gli orfani di WhatsApp ad usare LINE, pubblicando un divertente e colorato messaggio su Twitter:

Fonte: LINE • Via: The Next Web • Notizie su: