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Windows, app universali per tutte le piattaforme

Gli sviluppatori possono creare una sola app per tutte le piattaforme. Gli utenti possono pagare una sola volta e installarla su PC, smartphone e console.

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Ieri sera Microsoft ha presentato Windows Phone 8.1 e Windows 8.1 Update. I due aggiornamenti hanno ovviamente occupato buona parte del keynote, ma l’azienda di Redmond ha annunciato una novità altrettanto importante, sia per gli sviluppatori che per gli utenti finali, ovvero le app Windows universali. Le stesse applicazioni potranno essere installate su PC, notebook, tablet, smartphone e Xbox One.

Finora era necessario realizzare app separate per Windows Phone, Windows e Xbox One. Adesso una singola app funzionerà su tutti i dispositivi, indipendentemente dal fattore di forma. Nel mese di novembre 2013, Microsoft aveva unificato gli account e il processo di registrazione per la pubblicazione su Windows Phone Store e Windows Store. Il passo successivo è dunque sviluppare app Windows universali, opportunità resa possibile dallo stesso runtime Windows che consente il riuso del codice tra tutte le piattaforme.

Per creare le app universali, Microsoft ha rilasciato Visual Studio 2013 Update 2 RC. Oltre a nuove funzioni di produttività e di collaborazione, l’aggiornamento include gli Shared Projects che permettono di sviluppare un’app adatta a smartphone, tablet e PC. Gli sviluppatori possono decidere di far pagare l’app una sola volta e consentirne l’installazione su più dispositivi. Le app universali verranno identificate con un’icona raffigurante uno smartphone sovrapposto ad un computer. Grazie al cloud, gli utenti possono sincronizzare contenuti, notifiche e acquisti in-app.

Le app Windows universali consentiranno di ridurre i tempi di sviluppo, in quanto sarà solo necessario apportare piccole modifiche all’interfaccia, integrare il supporto per mouse e tastiera su desktop, e per controller e Kinect su Xbox One. Per semplificare la convergenza tra le piattaforme, Microsoft ha unificato anche la struttura dei prezzi e il modello di revenue sharing. Anche su Windows saranno disponibili i prezzi da 0,99 e 1,29 dollari, mentre verrà adottato il rapporto 70/30 per la suddivisione dei profitti. L’attuale sistema sarà eliminato entro il 31 dicembre 2014.