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Microsoft insegna l’intelligenza sociale ai robot

Microsoft ha sviluppato una tecnologia che permette ai robot di interagire con le persone in maniera naturale. Questo potrebbe essere il futuro di Cortana.

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I visitatori dell’edificio in cui si trova l’ufficio di Eric Horvitz, il responsabile dei laboratori di Microsoft Research, verranno accolti da almeno due robot che sfruttano l’intelligenza artificiale per interagire con le persone. Dopo aver raggiunto il piano desiderato, utilizzando lo smart elevator, incontreranno prima un piccolo robot umanoide che fornirà le indicazioni per raggiungere l’ufficio e quindi un assistente virtuale posizionato davanti alla porta. Entrambi fanno parte del progetto Situated Interation, con il quale Microsoft cerca di integrare nelle macchine una consapevolezza situazionale e un’intelligenza sociale.

Il progetto è basato sull’integrazione di diverse tecnologie – machine learning, elaborazione del linguaggio naturale, riconoscimento vocale, automated planning, machine vision, analisti acustica e sociolinguistica – con l’obiettivo di creare processi e sistemi che interagiscono in maniera automatica con più persone. Microsoft vuole sviluppare robot che hanno la consapevolezza del tempo e dello spazio, in modo da riconoscere l’ambiente circostante e le persone con cui interagiscono, anticipando le loro intenzioni attraverso la nozione di memoria a breve e lungo termine.

Il piccolo robot receptionist, ad esempio, vede le persone davanti a lui e fornisce le indicazioni per raggiungere l’ufficio, utilizzando i movimenti delle braccia e delle mani. Al termine, il robot aggiunge un’altra informazione: «Monica vi sta aspettando». Monica è un altro robot che lavora come assistente personale del dirigente Microsoft e, come una segretaria in carne e ossa, conosce i suoi impegni e stabilisce se può ricevere visite.

L’assistente virtuale può rilevare la presenza di Horvitz nell’ufficio, leggere gli appuntamenti del calendario e prevedere quando terminerà il suo lavoro, quando leggerà le email e quando terminerà una conversazione, in base all’analisi delle abitudini passate. Monica e il robot umanoide usano Kinect per Windows per riconoscere le persone.

La tecnologia Situated Interaction può trovare applicazione in diversi settori. Le funzionalità integrate nei sistemi sviluppati dai ricercatori Microsoft rappresentano chiaramente il futuro di Cortana, l’assistente personale di Windows Phone 8.1. In futuro, Cortana non fornirà solo risposte e suggerimenti al singolo utente, ma interagirà con gli assistenti di altre persone, dando vita ad una stretta collaborazione tra essere umani e virtuali.

Fonte: Microsoft Research • Notizie su: ,