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Microsoft e l’era dell’intelligenza ambientale

Microsoft ha annunciato nuovi prodotti e servizi che permettono di creare una piattaforma per l'intelligenza ambientale e la Internet of Things.

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Durante l’evento Accelerate Your Insights di San Francisco, Microsoft ha annunciato nuovi prodotti e servizi che permettono di elaborare i dati all’interno di un’azienda: SQL Server 2014, Analytics Platform System (APS) e Azure Intelligent Systems Service. Quest’ultimo è sicuramente il più interessante, in quanto consentirà agli utenti di gestire e catturare i dati generati da sensori e dispositivi, indipendentemente dal sistema operativo. Si tratta di uno dei componenti della piattaforma creata per la Internet of Things, che darà origine alla cosiddetta era dell’intelligenza ambientale.

Oggi le aziende devono gestire dati provenienti da varie fonti, ma finora non hanno avuto uno strumento adatto alla raccolta dei dati generati dalle “cose” connesse ad Internet, ovvero da dispositivi diversi da computer, smartphone e tablet. Questo limite diventerà più evidente con il passare del tempo. Entro la fine del 2020, IDC prevede che ci saranno oltre 212 miliardi di oggetti connessi. La raccolta dei dati può essere un processo complesso, in quanto esistono sistemi operativi differenti, numerosi protocolli di comunicazione e applicazioni legacy. Per risolvere questi problemi, Microsoft propone Azure Intelligent Systems Service (ISS).

Il servizio sfrutta il cloud di Azure per gestire e catturare i dati generati da dispositivi, sensori e altri sistemi, indipendentemente dal sistema operativo e dai protocolli utilizzati, eliminando quindi i vincoli imposti dalle soluzioni custom. Le aziende che useranno ISS potranno analizzare i dati mediante altri strumenti Microsoft, come HDInsight e Power BI per Office 365. Una delle prime applicazioni del nuovo servizio è rappresentato dal sistema utilizzato dalla London Underground per monitorare, gestire e automatizzare ascensori, scale mobili e HVAC. Tutti i dati registrati dai sensori, come temperatura, umidità e vibrazioni, vengono raccolti da una postazione centrale e visualizzati tramite app mobile o browser.

Il secondo annuncio dell’evento è stato SQL Server 2014. La nuova versione del famoso DBMS integra la tecnologia Online Transaction Processing in-memory che incrementa le prestazioni e riduce la latenza durante l’elaborazione di grandi quantità di dati. Analytics Platform System (APS), invece, combina il meglio di SQL Server e del servizio Hadoop in una singola offerta low-cost per fornire “big data in a box”. Insieme, SQL Server 2014, APS e ISS formano le basi di una piattaforma per l’intelligenza ambientale.

Fonte: Microsoft • Via: Microsoft • Notizie su: ,