QR code per la pagina originale

Il robot ASIMO gioca a calcio con Obama

Ecco com'è andato l'incontro tra il presidente USA e il robot umanoide di Honda: Barack Obama e ASIMO impegnati in un particolare scambio calcistico.

,

Nel corso del suo viaggio istituzionale in Giappone, il presidente americano Barack Obama ha avuto modo di visitare l’evento Tokyo Miraikan Science Expo, dove ha potuto incontrare uno dei più avanzati ritrovati della ricerca tecnologia nipponica. Stiamo parlando del robot umanoide Honda ASIMO, la scorsa settimana protagonista al Salone Internazionale dell’Auto di New York. I due hanno interagito in modo piuttosto inusuale, scambiando qualche parola in inglese e giocando a calcio.

Come ben visibile dal filmato in streaming di seguito, l’uomo più potente del pianeta si è intrattenuto brevemente in compagnia dell’automa, abbastanza per apprezzarne le capacità. Oltre a poter camminare, correre e saltare restando in equilibrio su una sola gamba, ASIMO è in grado di sferrare un colpo secco al pallone con il piede sinistro, scaraventandolo a grande distanza. Dopo qualche secondo necessario per prendere la mira, la sfera è stata calciata con buona precisione proprio addosso al numero uno USA, che divertito ha ricambiato con un complimento: “Good job!”. Ecco un estratto del suo discorso agli studenti presenti alla manifestazione, come riportato sulle pagine del Wall Street Journal.

I giovani come voi hanno a disposizione più tecnologia e più potenza rispetto ai migliori innovatori delle generazioni precedenti, perciò non ci sono limiti a quello che potete fare.

Nell’occasione Obama ha anche augurato che possano essere intensificati gli scambi tra studenti giapponesi e americani, invitando tutti a visitare gli Stati Uniti, congedandosi con un “Ganbatte kudasai!”, che può essere tradotto dalla lingua nipponica come un augurio a poter fare del proprio meglio. Sempre stando al report del WSJ, il presidente USA avrebbe definito le abilità calcistiche di Honda ASIMO impressionanti, ammettendo di aver trovato però un po’ inquietanti alcuni degli altri robot presenti alla manifestazione, poiché troppo simili agli esseri umani nell’aspetto e nei comportamenti.

Fonte: WSJ • Via: Mashable • Notizie su: