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FaceDementia, per scoprire la vita con l’Alzheimer

Come ci si sente a vivere con l'Alzheimer? Cosa si prova a vivere senza i propri ricordi? Lo si può sperimentare con FaceDementia, una nuova app Facebook.

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La demenza senile è purtroppo un problema molto diffuso in tutto il mondo e a oggi non solo non è curabile, ma è anche sottovalutata da molte persone. Per tale motivo i ricercatori dell’associazione Alzheimer’s Research UK hanno sviluppato una nuova app per Facebook, nell’obiettivo di sensibilizzare l’utenza e aumentare la consapevolezza circa tale grave e invalidante malattia, che colpisce attualmente circa il 5% della popolazione oltre i 65 anni, e addirittura il 30% degli over 85.

L’app è denominata The FaceDementia ed è stata progettata con un obiettivo preciso, ovvero quello di far capire alle persone come ci si sente a perdere pezzi della propria memoria, come se si fosse affetti da demenza senile o da Alzheimer. Sfrutta le peculiarità del noto social network, che ormai è divenuto il diario personale di oltre un miliardo di utenti in tutto il mondo, i quali pubblicano ogni giorno pensieri, fotografie e video nel tentativo di condividere pezzi della propria vita con gli altri, e anche di ricordarli nel tempo.

The FaceDementia “cancella i ricordi” sul proprio diario, ovvero elimina delle parti sulla pagina personale dell’utente – come foto, post e altri contenuti – così da far sperimentare quello che si prova a essere colpiti dalla demenza senile o dall’Alzheimer. Anche se solo temporaneamente, si potrà guardare le proprie foto personali, le emozioni condivise e gli altri contenuti postati mentre scompaiono proprio davanti agli occhi.

«Abbiamo voluto utilizzare le funzionalità di Facebook per illustrare come quei pensieri e ricordi condivisi possono essere confusi o dimenticati del tutto, come sperimentato da alcune delle centinaia di persone in tutto il Regno Unito che vivono con la demenza. Lo stigma intorno alla demenza è dovuto in parte a una mancanza di consapevolezza e comprensione da parte del pubblico, così FaceDementia sarà preziosa per aiutare le persone a capire meglio questa condizione», spiega Rebecca Wood, a capo dell’Alzheimer Research UK che ha sviluppato l’applicazione.

Fonte: FaceDementia • Via: BBC • Immagine: Shutterstock • Notizie su: