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GRIMM: le fiabe digitali crescono coi bambini

Un ebook con applicazione mobile per diverse versioni delle fiabe a seconda dell'età. Questa l'idea di Grow in Multimedia, al Salone del Libro.

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Storie per loro, che crescono insieme a loro. Quale mamma non ha mai desiderato di poter utilizzare per più anni i libri per i loro bambini senza dover continuamente comprare versioni a seconda dell’età? Invece di accumulare carta oppure di prendere in prestito libri senza il piacere del possesso, c’è una startup torinese, ospite al prossimo Salone del Libro, che offre una soluzione. Nata dall’intuizione di tre mamme.

Le app-libro fin da subito si sono rivelate perfette per il mondo editoriale dei bambini. Un tablet può riprodurre suoni, colori, garantisce interattività, e un genitore lascia volentieri il proprio device al bambino per applicazioni sicure pensate per lui. L’idea di Michela Da Pont, Cristiana Calilli ed Elisa Minocci è nata così, davanti all’asilo dove portano i loro bambini, ed ora JB Lab, la startup nata due mesi fa, porterà Grow in Multimedia (acronimo: GRIMM, in riferimento ai famosi fratelli autori di fiabe) al Book the future, l’area startup del Salone del Libro di Torino dove sono in programma una serie di incontri organizzati da Digital Festival. GRIMM è al momento autofinanziato, in fase embrionale, ma individua un mercato in espansione. Ne parla con Webnews Cristiana Calilli, mamma blogger e cofondatrice.

Le tre ideatrici di Grow in Multimedia. Da sinistra: Michela Da Pont, sviluppatrice IoS con esperienza in IT Strategy and Transformation maturata in ambito multinazionale,; Cristiana Calilli, ex pubblicitaria, blogger di centopercentomamma.it; Elisa Minocci, lavora nell'ecosistema startup digitali.

Le tre ideatrici di Grow in Multimedia. Da sinistra: Michela Da Pont, sviluppatrice IoS con esperienza in IT Strategy and Transformation maturata in ambito multinazionale; Cristiana Calilli, ex pubblicitaria, blogger di centopercentomamma.it; Elisa Minocci, lavora nell’ecosistema startup digitali.

Generalmente queste idee nascono da bisogni personali: è anche il vostro caso?

Indovinato. Stanche di accumulare libri – bellissimi, intendiamoci – di fiabe per i nostri bambini, di scambiarli, di rattristarci per il fatto che molto velocemente diventano obsoleti per le capacità e l’interesse dei bambini, ci siamo chieste: “Non sarebbe meglio avere una collana di libri dinamici che crescono insieme a loro?”. E così abbiamo cominciato a lavorarci.

Dalle vostre competenze si intuisce che il lavoro di back end e di sviluppo tecnologico è nelle vostre corde, mentre la stesura dei contenuti è demandata ad altri…

Al momento la nostra applicazione, che sarà pronta proprio per il giorno inaugurale al Salone, contiene una sola fiaba, firmata da mio padre, Enrico, che è uno scrittore: è ispirata alle stagioni, ci sembra un tema adatto per essere arricchito a seconda dell’età. Ovviamente il lavoro della nostra startup sarà, dopo una prima fase di creazione di una serie di contenuti da vendere in pacchetto da scaricare una singola volta, quello di proporre la nostra applicazione agli editori, per digitalizzare libri e collane nuove o già esistenti secondo questo modello dinamico.

Una app-ebook dinamica, su tablet o smartphone: che significa?

La storia non viene scritta in una sola versione, ma in quattro, seguendo le fasce di età da zero a otto anni. Quando si carica l’applicazione, il genitore sceglie l’età corrispondente e inizia l’esperienza di lettura. Quando il bambino crescerà, potrà apprezzare la versione più complessa; in caso dell’arrivo di un fratellino tornerà utile anche quella più semplice.

Il prodotto editoriale per l’infanzia ha potenzialità inespresse: avete sfruttato i device?

Nel caso della nostra prima favola, l’armonia delle stagioni, abbiamo chiesto all’illustratrice di disegnare come si trattasse di un libro tradizionale. Le illustrazioni poi sono state digitalizzate. Cerchiamo di ricreare l’atmosfera dei bei libri per l’infanzia. Al contempo l’accompagnamento sonoro è scritto da Simone Bresciani, un compositore specializzato in musicoterapia, in grado di utilizzare delle frequenze che stimolano l’attenzione del bambino. Con l’ambiente digitale si può davvero fare molto e con risultati prima esclusiva dei centri specializzati.

Esistono infatti collane editoriali molto particolari dedicate alle difficoltà di apprendimento, persino all’autismo…

Siamo molto interessate, cerchiamo collaborazioni con queste realtà editoriali. Il panorama sta cambiando velocemente. Un tempo forse era possibile trovare libri speciali, contenuti adatti per specifici bisogni, che sfruttassero colori, suoni, ma erano difficili da trovare. Ora il genitore può portare questo bagaglio di conoscenze pedagogiche direttamente a casa. Ne parleremo senz’altro nell’incontro al Salone, il 9 maggio, su tablet e bambini.

Dove e quando sarà disponibile la vostra applicazione?

Da giovedì 8 maggio sarà disponibile sull’app store di Apple la versione per iPod, iPhone e iPad.