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Parrot Bebop Drone con Skycontroller e Oculus Rift

Il nuovo drone di Parrot integra una fotocamera da 14 Megapixel e può essere pilotato fino ad una distanza di 2 Km, utilizzando l'accessorio Skycontroller.

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Dopo i due AR.Drone, annunciati nel 2010 e nel 2012, Parrot ha svelato il terzo membro della famiglia: Bebop Drone. Il quadricottero è la risposta dell’azienda francese al DJI Phantom 2 Vision. Il nuovo drone è infatti stato progettato per effettuare foto e registrare video in alta risoluzione, sfruttando la fotocamera da 14 Megapixel e il sistema di stabilizzazione a tre assi. Parrot ha presentato anche il nuovo Skycontroller, al quale può essere collegato il visore per la realtà aumentata Oculus Rift.

Il Bebop Drone si distingue dal concorrente proprio per la modalità con cui è stata fissata la fotocamera. Invece di utilizzare un perno motorizzato nella parte inferiore, Parrot ha integrato una lente fish-eye direttamente nel corpo del drone. Il sensore da 14 Megapixel e il supporto full HD permettono di ottenere scatti e riprese video di elevata qualità. Un algoritmo di elaborazione delle immagini sfrutta i tre sensori integrati (accelerometro, giroscopio e magnetometro) per salvare foto nitide anche in presenza di vento. Gli scatti aerei sono memorizzati nella memoria flash da 8 GB nei formati JPEG e DNG, mentre i video sono in formato MP4.

Il Bebop Drone è un drone equipaggiato con quattro bumper che proteggono le eliche durante il volo indoor. Oltre ai tre sensori indicati, il drone integra anche un sensore di pressione (altimetro), un sensore ad ultrasuoni, quattro antenne WiFi 802.11ac dual band e un chipset GNSS compatibile con GPS, GLONASS e Galileo, che permettono di programmare un volo autonomo e di ritornare alla posizione di partenza. La batteria da 1.200 mAh garantisce un’autonomia di 12 minuti.

Galleria di immagini: Parrot Bebop Drone, le immagini

Il pilota può gestire il quadricottero attraverso l’app FreeFlight 3.0 per iOS e Android. Quando viene toccato il pulsante “take off”, il drone accende i motori, si solleva da terra e attende le istruzioni. Con il pollice sinistro è possibile attivare un joystick virtuale per controllare l’altitudine, le rotazione e i movimenti, mentre il dispositivo mobile viene inclinato per indicare la direzione di volo (avanti, indietro, destra e sinistra). Con il pollice destro, invece, si controlla l’angolazione della fotocamera.

Per incrementare la portata del segnale WiFi, Parrot offre l’accessorio Skycontroller, che consente di pilotare il drone fino ad una distanza di 2 Km, grazie alle antenne amplificate. Per un’esperienza più coinvolgente, è possibile collegare (via HDMI) al controller gli occhiali FPV (First Person Vision) Oculus Rift. Il pilota può quindi comandare la fotocamera inclinando la testa. Il Bebop Drone sarà disponibile entro la fine dell’anno ad un prezzo compreso tra 300 e 400 dollari.

Fonte: The Verge • Notizie su: Oculus Rift, , ,
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