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Google Now notifica la scadenza delle bollette

Avvistata nei mesi scorsi, la funzionalità di Google Now per ricordare le scadenze della bollette da pagare è disponibile a partire da oggi negli USA.

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Le indiscrezioni di fine marzo trovano conferma oggi: l’assistente virtuale Google Now è in grado di ricordare agli utenti le scadenze delle bollette, con la visualizzazione di una scheda che riporta anche l’esatto importo da pagare. Una funzionalità già attiva negli Stati Uniti, almeno stando a quanto riportato sulle pagine del sito Android Police, ma non ancora in Europa: il rollout, come spesso accade, potrebbe impiegare da qualche giorno ad alcune settimane per raggiungere tutti i territori.

Il funzionamento è piuttosto semplice: l’applicazione riconosce i messaggi ricevuti nella propria casella Gmail relativi ai conti da saldare, estrae le informazioni relative alla spesa, al nome del fornitore e al termine ultimo per il versamento, condensando poi il tutto all’interno di un riquadro. Presente anche un’opzione per aprire direttamente l’email in questione e un’altra per scegliere se ricevere nuovamente in futuro notifiche per le bollette emesse dalla stessa azienda. Non è da escludere la possibilità, prossimamente, di veder integrato anche un pulsante per il pagamento diretto da dispositivo mobile. Per meglio capire di cosa si sta parlando basta dare uno sguardo agli screenshot allegati di seguito.

La nuova scheda di Google Now che ricorda agli utenti le scadenze per pagare le bollette

La nuova scheda di Google Now che ricorda agli utenti le scadenze per pagare le bollette (immagine: Android Police).

L’analisi del codice contenuto nel file APK dell’applicazione Ricerca Google (Google Search in inglese), in marzo, aveva svelato riferimenti espliciti anche a dati come i pagamenti arretrati, un archivio contenente tutti i documenti e le spese del mese precedente. È dunque probabile, alla luce di quanto comparso in Rete oggi, che Google Now andrà ad arricchirsi di ulteriori feature in un secondo momento. Come detto in apertura, al momento il tutto sembra funzionare esclusivamente oltreoceano, ma attendiamoci di veder comparire la scheda anche sul display dei nostri smartphone a breve.