QR code per la pagina originale

iMessage e smartphone rivali, Apple pronta al fix

Apple sarebbe pronta a risolvere il bug di iMessage che blocca gli SMS per gli ex utenti iPhone passati ai rivali: lo svela un portavoce di Cupertino.

,

Apple ha finalmente riconosciuto un bug di iMessage particolarmente sgradito agli utenti, tanto da essere la motivazione alla base di una class action in quel della California. Il malfunzionamento coinvolge il passaggio a uno smartphone di un altro produttore, con l’impossibilità di ricevere correttamente i messaggi SMS inviati dall’utenza iPhone. Da Cupertino, a quanto pare, sarebbe allo studio una patch da applicare nel prossimo aggiornamento di iOS 7.

La questione è decisamente annosa e coinvolge iMessage sin dal suo esordio qualche anno fa: qualora un utente decidesse di abbandonare il proprio iPhone per passare a un prodotto della concorrenza, ad esempio un device Android, non riceverà più SMS da utenti Apple. Non si tratta ovviamente di una strategia deliberata di Cupertino, bensì di un errore mai corretto nel tempo.

Come gli utenti iOS già sapranno, non vi è differenza pratica dall’utilizzare i classici SMS o le comunicazioni gratuite di iMessage: il sistema operativo, quando si apre una nuova comunicazione, verifica che il numero di telefono del destinatario sia collegato a un device Apple. In caso la risposta fosse affermativa, le comunicazioni vengono automaticamente dirottate su iMessage, l’interfaccia cambia colore dal verde al blu e il mittente non spende denaro. Quando la SIM del numero in questione viene rimossa da un iPhone per l’inserimento in un device di altri produttori, quindi non abilitati alla messaggistica targata mela morsicata, il sistema entra in una sorta di purgatorio. Gli iDevice continuano a considerare l’utenza come iscritta ai servizi Apple, quindi invieranno ogni testo tramite iMessage come al solito. Il destinatario, ovviamente, non riceverà nulla. E dopo anni di frustrazioni e di chat interrotte, gli ex clienti di Cupertino si sono decisi a unirsi in una class action, per convincere l’azienda a prendere sul serio la questione.

Così pare sia stato, anche perché Apple ha promesso di risolvere il malfunzionamento in tempi mediamente brevi, ovvero entro il rilascio della prossima versione di iOS. Lo conferma un portavoce a Re/Code:

Abbiamo recentemente risolto un bug di iMessage su lato-server che stava causando problemi ad alcuni utenti, e abbiamo un bug fix addizionale che verrà distribuito in un prossimo aggiornamento software.

Sarà forse la causa legale ad aver messo Apple sull’attenti?

Galleria di immagini: iOS 7, le foto ufficiali