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Repower e Braccialini: innovativo e sostenibile

Braccialini sposa l'offerta "Verde Dentro" di Repower, portando così in azienda una filosofia con forti componenti di innovazione e sostenibilità.

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Seguire una filosofia di innovazione ed eco-sostenibilità significa sposare un principio in grado di permeare l’intera vita aziendale. Ne hanno data piena dimostrazione Repower Braccialini, gruppi che nello stringersi la mano hanno fatto collimare le caratteristiche dell’offerta “green” di Repower con le esigenze di brand e di business di Braccialini.

Da una parte Repower, fornitore di energia elettrica e gas per le aziende, e dall’altra Braccialini, azienda leader nel settore della pelletteria. L’unione è avvenuta nel nome di Verde Dentro, progetto con cui Repower assicura l’approvvigionamento di energia proveniente da fonti rinnovabili certificate e fornisce sia una approfondita analisi di efficienza energetica, sia uno o più veicoli elettrici in comodato d’uso gratuito. Molti gli ingredienti in ballo, insomma, ma tutti ispirati al medesimo dogma: la fornitura di energia non è soltanto una questione di opportunità economica, ma è altresì parte di una vera e propria filosofia aziendale da accogliere in modo organico nelle dinamiche del gruppo.

“Verde dentro” non a caso, insomma: il lavoro è iniziato da tempo nella forma mentis del gruppo Braccialini dapprima con la raccolta dell’acqua piovana per l’irrigazione del giardino, quindi con due impianti rinnovabili, infine attraverso l’edera che si arrampica sulla facciata della sede del gruppo (con importanti vantaggi nell’isolamento sia in termini di escursione termica che di inquinamento acustico). Tali elementi rappresentano la base su cui si è innestato ora il fondamentale tassello Repower.

L’inseguimento dell’obiettivo “emissioni zero” continua infatti con un valore di grande prestigio: un’apposita area attrezzata è stata predisposta nel parcheggio dell’azienda per ospitare una berlina Renault Fluence e un furgoncino Kangoo Renault in fase di ricarica. Ad attenderli v’è una PALINA, infrastruttura di ricarica made in Repower, che mette assieme tecnologia e design nel nome della mobilità green dei veicoli elettrici disponibili. Non si tratta di una semplice strategia di immagine, però: la mobilità elettrica è realmente funzionale alle necessità di Braccialini, laddove i viaggi verso il centro storico di Firenze sono frequenti e solo le auto elettriche possono muoversi in zone a traffico limitato.

La mobilità elettrica si inserisce inoltre nel piano di analisi e riduzione dei consumi aziendali: è ancora Repower a farsi carico del monitoraggio dei consumi, potendo così consigliare le best practice per ridurre i costi di esercizio attraverso le migliori tecniche e strategie adottabili caso per caso.

Scegliere di conciliare nel miglior modo possibile le esigenze dello sviluppo economico con la salvaguardia dell’ambiente, scegliere l’efficienza e la mobilità elettrica significa partecipare a un grande cambiamento. Insieme si può fare.

Braccialini è soltanto una delle aziende alle quali Repower sta fornendo la propria assistenza: Canon Italia viaggia in Nissan Leaf, mentre l’hotel Milano Scala viaggia con una i-MIEV Mitsubishi Verde Dentro. La proposta sta insomma manifestando con sempre maggior efficacia le proprie qualità, incarnando in Verde Dentro tutti i principi di cui un’azienda moderna vuole e deve farsi carico: innovazione e sostenibilità, pilastri di un’etica aziendale su cui le PMI possono costruire il proprio futuro e le proprie ambizioni.

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