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Smart Cover: presto LED e avvisi luminosi

Apple brevetta delle Smart Cover con sistemi di retroilluminazione attiva e passiva, per fornire all'utente delle informazioni aggiuntive su iPad.

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Apple potrebbe presto rivoluzionare l’universo delle Smart Cover, le apprezzate copertine per iPad caratterizzate da un allaccio magnetico al dispositivo. Stando a quanto rivelato da un recente brevetto, non solo gli accessori potranno continuare a gestire la fase di stand-by del device, ma saranno dotati di indicatori luminosi per fornire all’utente informazioni aggiuntive.

Il brevetto in questione, intitolato “Integrated visual notification system in an accessory device”, è stato reso pubblico ieri dall’US Patent & Trademark Office. Il sistema mostra una speciale Smart Cover dotata di retroilluminazione LED, per far apparire sulla superficie dei segnali luminosi all’utente: l’orario, l’arrivo di un messaggio di posta elettronica, l’imminente esaurimento della batteria e molto altro ancora.

Le file di LED, disposte verticalmente e in pattern specifici per rispettare le linee per il piegamento della stessa Smart Cover, possono essere alimentate in tre modalità. La prima presenta un adattatore simile a MagSafe, posto sul lato magnetico di Smart Cover e collegato all’equivalente su iPad. Il secondo, ben più interessante, vede invece lo sfruttamento di un sistema di alimentazione a induzione wireless, affinché non vi siano collegamenti diretti tra device e accessorio. Il terzo, invece, si sviluppa da un concetto di illuminazione passiva: alcune porzioni di Smart Cover saranno semitrasparenti, quindi non bloccheranno la luce proveniente dal display sottostante. Così facendo, lo schermo non farà altro che illuminarsi secondo degli schemi predefiniti, per mostrare le informazioni desiderate all’esterno.

Brevetto Smart Cover

Brevetto Smart Cover (immagine: AppleInsider).

Qualora Apple decidesse davvero di lanciare sul mercato simili accessori, è molto probabile che a prevalere siano le ultime due tecniche: oltre a non prevedere connettori poco gradevoli per l’estetica di iPad, riducono enormemente il consumo energetico. La registrazione, inoltre, spiega come questi sistemi possano essere fra di loro integrati, per ottenere delle soluzioni finali ibride.

Così come qualsiasi altro brevetto Apple, non è dato sapere se l’azienda tradurrà quanto di progettato in un prodotto reale. Sono molte le registrazioni targate mela morsicata che non hanno trovato un corrispettivo sul mercato, quindi non resta che attendere. Se ne saprà probabilmente di più in autunno, in concomitanza con la presentazione della seconda versione di iPad Air.

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