QR code per la pagina originale

Google Fit, la sfida di bigG ad Apple HealthKit

Google Fit è un servizio pensato per aggregare e gestire tutti i dati raccolti dai device relativi all'attività sportiva: l'annuncio è atteso all'I/O 2014.

,

Google Fit sarà l’alternativa di Mountain View ad HealthKit, framework annunciato di recente da Apple e introdotto con il sistema operativo iOS 8 per iPhone, iPad e iPod touch. I primi dettagli a tal proposito arrivano oggi dalla redazione di Forbes, che ne fissa la presentazione ufficiale in occasione dell’evento I/O 2014, in scena a San Francisco nelle giornate di mercoledì 25 e giovedì 26 giugno.

È l’ennesima dimostrazione di come i giganti del mondo hi-tech stiano puntando sempre più sulle funzionalità legate al fitness: lo ha fatto di recente anche Samsung, presentando SAMI e il dispositivo Simband. La piattaforma di bigG sarà in grado di collezionare dati sul cloud attraverso alcune API messe a disposizione gratuitamente agli sviluppatori, così che le loro applicazioni possano condividere informazioni come il battito cardiaco o i passi effettuati durante la giornata. Stando a quanto trapelato, nell’occasione bigG annuncerà anche una serie di partnership con produttori finalizzate alla commercializzazione di alcuni dispositivi indossabili.

Google Fit nascerà dall’esperienza acquisita in passato con il progetto Google Health, chiuso nel 2011 dal motore di ricerca per via della fredda accoglienza riservata dagli utenti. Quasi scontata la profonda integrazione con Android Wear, sistema operativo annunciato nei mesi scorsi e base sulla quale poggeranno una serie di device in arrivo sul mercato. Tra questi anche gli smartwatch LG G Watch e Motorola Moto 360, già confermati da tempo. Non è però ancora chiaro se si tratterà di un servizio integrato nella prossima versione di Android oppure di un’app stand-alone, eseguita in modo indipendente attraverso un singolo APK.

Occhi puntati sul Google I/O 2014 delle prossime settimane, dunque. Sono diversi gli appuntamenti in programma che potrebbero ospitare l’annuncio: quello intitolato “Wearable computing with Google” e in programma per la prima giornata ad esempio, oppure “Designing for wearables” e “Android and cloud” nella seconda.