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Così Nokia diventa Microsoft

Un documento trapelato traccia le linee guida che ha delineato Microsoft nel passaggio di brand dopo l'acquisizione di Nokia.

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Grazie a un documento trapelato da fonte affidabile quale @evleaks, è possibile anticipare quella che sarà la strategia che Microsoft metterà in campo nel rilevare e sostituire il brand Nokia. Dopo l’acquisizione di fine 2013, infatti, il dubbio è rimasto per tempo: fino a quando Microsoft utilizzerà il brand “Nokia” sui nuovi prodotti? E in che modo lo sostituirà, entrando a pieno titolo nella mente degli utenti per posizionare il brand “Microsoft” tra i nuovi grandi produttori di smartphone?

La risposta è in un grafico e in un elenco di FAQ ormai vecchie di qualche settimana (dunque affidabili, ma non necessariamente confermate nel tempo). La base è nell’accordo siglato tra le parti: Microsoft si è riservata il diritto all’utilizzo del brand Nokia per un anno (dunque fino al 25 aprile 2015, con eccezione al 31 dicembre 2015 per la serie Nokia X) e in questo lasso di tempo dovrà calibrare i tempi e le modalità di entrata in azione. Il progetto è quello di sostituire il noma “Nokia” con “Microsoft” all’atto dell’annuncio di nuovi prodotti, così che il cambiamento abbia significato forte ed immediato. I vecchi prodotti continueranno a essere denominati “Nokia”.

Con ogni probabilità, dunque, la serie “Nokia Lumia” prenderà il nome di “Microsoft Lumia” così come “Nokia Asha” prenderà il nome di “Microsoft Asha”. Nella transizione si perderanno il font “Pure” utilizzato per la promozione dei device (sostituito dal Microsoft Segoe) e la famigerata suoneria “Nokia Tune”, entrambi rimasti tra le proprietà che Nokia si porterà appresso per costruire la propria identità futura.

Per i dipendenti Nokia trasferiti in Microsoft i cambiamenti sono più severi ed immediati: debbono presentarsi fin dal day one come dipendenti Microsoft, al lavoro nel comparto devices business e qualsiasi riferimento a Nokia deve scomparire dai loro account online. L’identità di gruppo vien dunque prima dell’identità pubblica: fin da subito Microsoft ha iniziato a ridefinire la comunicazione interna, così che l’azienda si possa far trovare pronta all’appuntamento con la sostituzione del brand.

Strategia Microsoft di gestione del brand Nokia

Strategia Microsoft di gestione del brand Nokia (immagine: Evleaks).

La curiosità rimane pertanto soprattutto in ambito prodotti: dopo gli ultimi lanci Nokia Lumia 930 e Nokia Lumia 630, c’è da attendersi il salto definitivo verso la nuova era? Microsoft opererà il cambio sulla scia di Windows Phone 8.1 o attenderà l’alba di Windows Phone 9? Non si tratta di una semplice questione di etichetta: occorre dare massima sensazione di continuità ai fedeli del mondo Nokia e al tempo stesso occorre iniettare un nuovo valore all’interno del mondo Microsoft.

Soprattutto quest’ultimo aspetto non è di poco conto: l’azienda è identificata da sempre in Bill Gates e nel mondo dei PC, mentre ora deve dimostrare di saper andare oltre la sua identità passata. Apple ha operato un cambio similare con lo strappo feroce del primo iPhone, Microsoft dovrà invece ora operare con maggior delicatezza: l’utenza è pronta ad accogliere la novità, ma il passaggio è cruciale poiché solo cominciando bene si potrà dire di essere a metà dell’opera.