QR code per la pagina originale

Chiude Prezzofelice.it, clienti abbandonati

Salta per aria Prezzofelice.it, l'azienda di acquisti di gruppo che voleva emulare i successi di Groupon e su cui avevano investito anche i Berlusconi

,

Siamo spiacenti di comunicarvi che i servizi di prezzofelice.it saranno sospesi a partire da giovedì 12 giugno.

Attraverso questo breve comunicato accessibile a tutti attraverso il sito ufficiale, Prezzofelice.it, la Groupon italiana, chiude la sua avventura. Il sito, specializzato in acquisti di gruppo di ogni sorta di bene, dal cellulare alle più lussuose vacanze, è stato chiuso dopo che l’assemblea della societa’ di riferimento, Happyprice.it, ha deciso per la messa in liquidazione.

Il sito ha una storia molto recente ed è stato fondato nel 2010 da Raffaele Giovine con l’obbiettivo di replicare il successo di Groupon con un’azienda tutta italiana. Un progetto su cui hanno anche voluto scommettere Barbara, Eleonora e Luigi Berlusconi, che nel 2011 decisero di acquisire per circa 1,2 milioni di euro il 23% del capitale di Happyprice arrivando, in seguito, a detenerne il 40%. Il triste epilogo dell’avventura del sito di acquisti di gruppo nell’assemblea dell’11 giugno dove i maggiori azionisti, Happyprice di Giovine e Belfin uno di Barbara, Eleonora e Luigi Berlusconi, hanno deciso di sciogliere Prezzofelice.

Sotto accusa l’amministratore delegato Pietro Dore per una serie di omissioni di informazioni al CDA e ai soci in particolare sul fornitore industriale, e quello tecnologico, i conti e gli scostamenti dal business plan. Nei confronti di Pietro Dore potrebbe essere anche avviata un’azione di responsabilità con richiesta di risarcimento. Ma chi rischia di rimetterci di più in questa intricata vicenda sono i consumatori.

Già l’anno scorso, Altroconsumo denunciò Prezzofelice.it all’Antitrust per pratiche commerciali scorrette sulla vendita degli smartphone di ultima generazione. In sintesi, per Altroconsumo, Prezzofelice.it pubblicava offerte di smartphone di ultima generazione a prezzi ultra ribassati, offerte però che si esaurivano in brevissimo tempo e che erano sostituite da proposte di prodotti meno appetibili offerti anche a prezzi meno concorrenziali. Per Altroconsumo, una tattica solo per attirare gli utenti.

Ma il problema più urgente da affrontare è verso tutti i clienti in attesa di ricevere quanto ordinato e già pagato. Su Facebook molti clienti di Prezzofelice.it si sono già coalizzati creando gruppi di supporto. All’interno delle discussioni non mancano richieste di consigli e accuse pesanti verso il sito di acquisti di gruppo.

Secondo quanto pubblicato dagli stessi utenti, i fornitori collegati a Prezzofelice.it avrebbero informato che le spedizioni dei prodotti sarebbero sospese a causa di fatture in arretrato da parte di Prezzofelice.it. Fornitori che sarebbero intervenuti attivamente nei gruppi su Facebook spiegando anche di non aver ricevuto i rimborsi previsti a fronte dei coupon emessi.

Dall’azienda al momento solo silenzio e trovare assistenza sarà molto difficile per clienti e fornitori visto che sul sito di Prezzofelice.it è presente un solo generico indirizzo email (supporto@prezzofelice.it) a cui rivolgersi per “qualsiasi tipo di comunicazione o richiesta di informazioni”.

Fonte: Il Fatto Quotidiano • Via: Affari Italiani • Immagine: Stop, tramite Shutterstock • Notizie su: