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Google I/O 2014: Android Wear e smartwatch

Smartwatch e indossabili saranno la "next big thing" del mondo hi-tech: ecco le novità legate ad Android Wear, annunciate sul palco del Google I/O 2014.

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David Singleton è salito sul palco del Google I/O 2014 per parlare di Android Wear, piattaforma presentata nei mesi scorsi dal gruppo di Mountain View, destinata ai device indossabili. La prima conferma riguarda il fatto che il sistema operativo sarà in grado di adattarsi alla perfezione sia agli orologi con display rotondi (Motorola Moto 360) che a quelli quadrati o rettangolari (LG G Watch, Samsung Gear Live).

Notifiche

Perché il progetto possa avere successo l’integrazione con il resto dell’universo mobile è tutto e bigG lo dimostra spiegando le modalità di interazione con i telefoni. Alla ricezione di una notifica, lo smartwatch avvisa l’utente tramite una vibrazione, così da poterla consultare immediatamente attraverso una scheda mostrata sul piccolo schermo. È possibile passare da una notifica all’altra con un semplice swipe, oppure eliminarle mediante una gesture che richiede pochi attimi.

Alcuni esempi di notifiche mostrate da un dispositivo indossabile equipaggiato con Android Wear

Alcuni esempi di notifiche mostrate da un dispositivo indossabile equipaggiato con Android Wear

Non sono ovviamente state trascurate le possibilità di personalizzazione, con una lunga serie di design tra i quali scegliere, per mostrare lancette analogiche oppure simulare il quadrante di un orologio digitale. Insomma: anche l’occhio vuole la sua parte, soprattutto quando si parla di un device da portare al polso, e il team responsabile di Android Wear ne ha tenuto conto.

Google Now

Sarà possibile interagire con la piattaforma tramite comandi vocali, grazie alla tecnologia dell’assistente Google Now ormai ben nota a tutti coloro che utilizzando un dispositivo Android. Basterà infatti pronunciare “Ok Google” e parlare, per eseguire un comando come l’inserimento di un appuntamento nel calendario o la scrittura di un promemoria. Allo stesso modo si potranno effettuare ricerche online, mentre alla ricezione di una telefonata lo schermo degli smartwatch mostrerà una scheda con il nome e la fotografia del contatto, permettendo all’utente di rifiutare la chiamata o rispondere con un messaggio (ad esempio “ti chiamo dopo” oppure “sono occupato”) senza bisogno di toccare il telefono.

Musica

Come già anticipato tempo fa, i dispositivi Android Wear permetteranno anche di controllare la riproduzione dei brani musicali. La piattaforma è infatti in grado di mostrare la copertina degli album e pulsanti attraverso i quali saltare velocemente da una canzone all’altra, mettere in pausa o riprendere l’ascolto, trasformando così lo smartwatch in una sorta di controller per interagire con la propria libreria musicale.

Altri esempi di notifiche mostrate da un dispositivo indossabile equipaggiato con Android Wear

Altri esempi di notifiche mostrate da un dispositivo indossabile equipaggiato con Android Wear

Fitness

Impossibile parlare di device indossabili e non pensare alle funzionalità legate al fitness. Nel sistema operativo sono infatti integrate feature per gli amanti dell’attività fisica, come un contapassi sempre attivo, il conteggio delle calorie bruciate e il monitoraggio del battito cardiaco. Quest’ultima caratteristica richiede ovviamente la presenza di un cardiofrequenzimetro, componente integrata ad esempio nei prodotto della linea Gear lanciati da Samsung in occasione del MWC 2014.

SDK e API

Il successo o il fallimento di una piattaforma sono legati a doppio filo al supporto offerto della community di sviluppatori. Per quanto motivo Google mette a disposizione di chi realizza le app un pacchetto SDK e nuove API (integrate in Google Play Services) che consentiranno, tramite poche righe di codice, di far interagire i software per smartphone e tablet con gli smartwatch.

Gli smartwatch

Chi è tentato dalle funzionalità di Android Wear può già da oggi acquistare in pre-ordine gli smartwatch LG G Watch e Samsung Gear Live, direttamente dalle pagine dello store Google Play (al momento non ancora in Italia). Per quanto riguarda il modello Motorola Moto 360, invece, la commercializzazione è attesa per i prossimi mesi, entro l’estate. Per i primi hands-on basterà aspettare i prossimi giorni: bigG ha infatti deciso di regalare i device a tutti coloro che hanno avuto modo di partecipare al keynote di apertura del Google I/O 2014.