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Samsung KNOX verrà integrato in Android L

Parte della tecnologia di Samsung KNOX sarà presente in Android L. I dispositivi saranno più sicuri, ma potrebbe ostacolare il rooting e l'uso delle ROM.

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Samsung KNOX è una suite di sicurezza che permette ai dipendenti di utilizzare il proprio dispositivo mobile in azienda, mantenendo separate le applicazioni personali da quelle professionali. Durante il Google I/O di ieri sera, Sundar Pichai ha parlato di una funzionalità simile, denominata Android for Work, inclusa nella prossima release del sistema operativo. L’azienda coreana ha contribuito allo sviluppo della tecnologia, che troverà quindi posto su tutti gli smartphone e i tablet, non solo sui Galaxy.

Samsung KNOX è una soluzione di sicurezza enterprise che comprende tutte le funzionalità necessarie all’implementazione e alla gestione delle strategie BYOD (Bring Your Own Device). KNOX separa i dati aziendali dai dati personali, creando sul dispositivo contenitori protetti mediante crittografia. Quindi le informazioni sensibili non possono essere lette da app di terze parti. La recente versione 2.0 ha migliorato ulteriormente la sicurezza, grazie a nuove feature avanzate, come KNOX EMM (servizio cloud per il Mobile Device Management e la gestione degli accessi), KNOX Marketplace (store dedicato per le app enterprise) e KNOX Customization (creazione di soluzioni B2B personalizzate).

Sebbene in passato sia stata scoperta una vulnerabilità che permetteva di accedere ai dati protetti, installando un’app nella partizione personale (Samsung ha però escluso la presenza di un simile bug), KNOX è finora l’unico prodotto ad aver ricevuto una certificazione “governativa” dagli Stati Uniti e dal Regno Unito.

Con l’aiuto di Samsung, Google vuole incrementare la presenza nel mercato aziendale, dopo aver raggiunto un dominio quasi assoluto sul mercato consumer. La comunità Android ha però espresso qualche dubbio sul funzionamento di KNOX. Qualcuno ipotizza che l’azienda coreana usi la suite di sicurezza per secondi fini, tra cui ostacolare il rooting dei suoi Galaxy e l’installazione di ROM custom. Dato che la tecnologia di KNOX verrà integrata in Android L, quindi su tutti i dispositivi, potrebbe essere più complicato modificare il sistema operativo.