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Pulse, messaggi magnetici per smartphone

Ricercatori finlandesi hanno sviluppato un sistema di comunicazione wireless a corto raggio che sfrutta il magnetometro presente negli smartphone.

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I moderni smartphone permettono di utilizzare diverse tecnologie di comunicazione – 3G, 4G, WiFi, Bluetooth e NFC – ma i ricercatori dell’Università di Oulu in Finlandia hanno dimostrato che esiste un’altra possibilità. Pulse è il nome del protocollo che sfrutta il magnetometro integrato nei dispositivi mobile per la ricezione a corto raggio dei dati. Sebbene distanza e velocità siano molto ridotte, il sistema potrebbe diventare un’alternativa di NFC e dei QR Code, in quanto richiede solo l’installazione di un’app e funziona anche con dati dinamici.

Il sistema è formato da una scheda AVR che codifica i dati e li invia ad un convertitore D/A per la modulazione. Il ricevitore è il magnetometro di un Samsung Galaxy Nexus, al quale sono state fissate due antenne (due solenoidi da 2,5 e 3,5 centimetri con 50 avvolgimenti). I segnali magnetici vengono decodificati dall’applicazione installata sullo smartphone. La comunicazione wireless avviene ad una distanza di circa 2 centimetri, ad una frequenze di 44 bit/sec. Il sensore magnetico non permette di raggiungere velocità più elevate e Android impone limiti alla frequenza di campionamento per evitare un consumo eccessivo della batteria.

Utilizzando il campo magnetico è possibile trasmettere qualsiasi dato, dal semplice testo ad un file audio, passando per un indirizzo web. Pulse è unidirezionale, quindi lo smartphone può solo ricevere i dati. Inoltre, possiede una larghezza di banda limitata. Per questo motivo non può sostituire NFC o i QR Code, ma può essere usato come protocollo complementare. Ad esempio, un piccolo elettromagnete potrebbe essere inserito nei poster pubblicitari. Gli inserzionisti possono così modificare l’URL a piacimento. Nei QR Code invece l’indirizzo è statico.

Pulse offre inoltre una maggiore sicurezza rispetto alla tecnologia NFC, dato che il segnale viene ricevuto fino ad una distanza di 2 centimetri (NFC arriva fino a 20 centimetri). Ciò consente di usare il sistema di messaggi magnetici per i pagamenti wireless, senza correre il rischio di essere intercettati.

Fonte: Engadget • Notizie su: