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TALOS, un aiuto dai creatori di Iron Man

Legacy Effects, l'azienda che ha progettato l'armatura di Iron Man, aiuterà i militari statunitensi nello sviluppo della Tactical Assault Light Operator Suit.

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TALOS (Tactical Assault Light Operator Suit) è il nome del progetto avviato dagli Stati Uniti nel 2013, la cui finalità è realizzare un’armatura in grado di proteggere i soldati durante le missioni operative. Il sogno dei militari statunitensi è costruire un’armatura resistente e leggera, come quella di Iron Man, ma ciò non sarà possibile per una serie di limiti tecnologici. Tra le aziende scelte per partecipare al progetto è comunque presente Legacy Effects, ovvero lo studio di Hollywood che ha progettato proprio l’armatura di Tony Stark.

TALOS trasformerà i militari in “supersoldati” che potranno muoversi in zone pericolose, indossando un’armatura resistente ai proiettili con un elmetto che integra un sistema di visione notturna e un’interfaccia per il monitoraggio dei parametri vitali rilevati da sensori, come temperatura, battito cardiaco e livello di idratazione. Sono inoltre presenti un sistema di aria condizionata e un esoscheletro motorizzato che potenzierà le capacità fisiche e permetterà di trasportare armi o altri oggetti pesanti. L’alimentazione è invece fornita da batterie.

Tra i partecipanti ci sono molte aziende che da sempre collaborano con i militari statunitensi, come Lockheed Martin, General Dynamics e Raytheon. Ma i primi test effettuati con un prototipo a maggio hanno confermato la difficoltà di realizzare un’armatura perfettamente funzionante. Uno dei problemi da risolvere è il peso eccessivo (circa 180 Kg), principalmente dovuto alle batterie necessarie per alimentare tutti i sistemi che i militari vogliono integrare. Il reattore Arc non esiste, quindi al momento non ci sono alternative.

Legacy Effects si occuperà della progettazione e della realizzazione di prototipo stampato in 3D. Ovviamente sarà impossibile portare nel mondo reale l’armatura di Iron Man, a causa dei vincoli imposti dalle tecnologie attuali, quindi il suo aspetto sarà più simile a quello dell’originale “soldato di ferro”, visto nel primo film della saga cinematografica.

L’esoscheletro è forse la parte più complicata da realizzare. Per questo motivo, Ekso Bionics lavora insieme ad un gruppo che studia l’agilità dei lottatori di sumo e ad un’azienda canadese che studia l’esoscheletro degli armadilli e di alcuni insetti. L’obiettivo è ottenere una TALOS operativa entro il 2018. Il budget iniziale è di 80 milioni di dollari, ma la somma potrebbe aumentare nei prossimi anni.

Fonte: The Verge • Notizie su: