QR code per la pagina originale

Street View su una nave da crociera

Un'inedita passeggiata virtuale con Google Street View a bordo della Allure of the Seas, la gigantesca nave da crociera della compagnia Royal Caribbean.

,

Allure of the Seas è la nave da crociera più grande mai costruita, entrata a far parte della flotta messa a disposizione della compagnia Royal Caribbean. Un gigante costato 1,2 miliardi di dollari, lungo 360 metri, pesante circa 100.000 tonnellate e in grado di ospitare normalmente 5.400 persone, ma con una capienza massima che può arrivare fino a 6.400. In attesa di poterla vedere navigare anche in acque europee (l’arrivo è previsto per il prossimo anno), fin da subito si può salire a bordo.

Questo grazie alla tecnologia messa a disposizione da Google Maps e dal servizio Street View: basta un click. Le 20.000 immagini assemblate per ottenere gli scatti panoramici a 360 gradi sono stati realizzati utilizzando una normale fotocamera reflex, equipaggiata con un obiettivo fisheye in un periodo di otto giorni. Tra le location immortalate alcuni dei ristoranti presenti a bordo, le cabine che ospitano i viaggiatori, piscine e strutture dedicate all’intrattenimento in cui trovano posto addirittura pareti per l’arrampicata o una teleferica. Senza dubbio una mossa pubblicitaria, ma che conferma una volta di più la versatilità della piattaforma.

Una delle piscine a bordo della nave da crociera Allure of the Seas della compagnia Royal Caribbean

Una delle piscine a bordo della nave da crociera Allure of the Seas della compagnia Royal Caribbean

Non è la prima volta che Google offre la possibilità di visitare location particolari con questa modalità. Di recente, più precisamente nei giorni immediatamente precedenti al fischio d’inizio dei mondiali di calcio, ha caricato sui propri server le immagini relative a tutti gli stadi che stanno ospitando la competizione, mentre negli anni scorsi ha portato online il panorama mozzafiato del Grand Canyon, spingendosi poi addirittura negli abissi sottomarini e tra i corridoi del CERN di Ginevra.