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Tutta Londra in 3D su Google Maps

La città di Londra è stata ricostruita interamente in tre dimensioni su Google Maps: l'operazione ha richiesto otto anni per essere portata a compimento.

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Chi non ha modo di prendere un aereo e recarsi a Londra per osservare da vicino le meraviglie della capitale inglese da oggi può farlo grazie a Google Maps. La città è infatti stata ricostruita interamente in 3D, grazie ad un lavoro che ha tenuto impegnato il personale della piattaforma per diversi anni: nel 2006 il gruppo di Mountain View ha iniziato a realizzare le texture da applicare agli edifici, mentre nel 2012 ha preso il via l’inserimento dei modelli tridimensionali nel servizio.

Il processo ha richiesto dapprima la realizzazione di una base 3D costituita esclusivamente da blocchi monocromatici, generati basandosi su un archivio di informazioni geografiche. In un secondo momento il team del motore di ricerca ha modellato ogni singolo rilievo utilizzando software come SketchUp, per ottenere il risultato messo online oggi. Gli alberi e il resto della vegetazione sono invece stati introdotti automaticamente sulla base di quanto rilevato nelle fotografie aeree.

Utilizzando immagini aeree a 45 gradi siamo stati in grado di ricostruire l’intera area metropolitana in 3D. Questo significa che ogni edificio (non solo quelli più celebri) e ogni elemento del paesaggio è stato incluso per offrire una riproduzione realistica e accurata della città. Basta effettuare uno zoom su Londra all’interno di Google Maps o Google Earth per iniziare a vedere i modelli in tre dimensioni di costruzioni e strade.

Questa la dichiarazione rilasciata da un portavoce di Google sulle pagine del sito London Evening Standard. Londra è la quinta città del Regno Unito a ricevere questo particolare trattamento da bigG, dopo Birmingham, Leeds, Reading e Stoke-on-Trent. Il livello di dettaglio offerto dalla ricostruzione in tre dimensioni della città è elevato e proprio per questo motivo può richiedere un quantitativo di banda non indifferente. Il consiglio è dunque quello di dargli un’occhiata (basta un click) solo se connessi ad un network WiFi.

Fonte: Google Maps • Via: London Evening Standard • Notizie su: