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Microsoft chiude Xbox Entertainment Studios

La ristrutturazione interna colpisce anche Xbox Entertainment Studios. Microsoft chiuderà la divisione e completerà solo i progetti già in produzione.

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Satya Nadella ha annunciato ieri il licenziamento di 18.000 dipendenti entro i prossimi 12 mesi. Una buona parte di essi proviene da Nokia (12.500), mentre altri 5.500 posti di lavoro saranno eliminati all’interno dell’azienda di Redmond. I tagli riguarderanno anche il team che sviluppa contenuti video originali per la piattaforma Xbox. Gli Xbox Entertainment Studios verranno chiusi. Per il futuro, tutte le risorse saranno concentrate sul gaming.

La divisione Xbox Entertainment Studios è stata creata a settembre 2012 da Steve Ballmer. Nancy Tellem, ex dirigente della CBS, doveva guidare un team composto da circa 200 persone con l’obiettivo di realizzare serie TV originali, che gli abbonati Xbox Live potevano seguire sulla loro console. Xbox Originals era il nome scelto per indicare i contenuti video interattivi. Every Street United è stata la prima serie andata in onda lo scorso mese. La chiusura degli Studios avverrà gradualmente e verranno comunque portati a termine le serie già in produzione: Halo e Signal to Noise. Tutti gli altri progetti sono stati cancellati.

Phil Spencer ha inviato un’email ai suoi dipendenti per illustrare i cambiamenti futuri. Nonostante il fallimento di Xbox Originals, Microsoft continuerà ad offrire contenuti interattivi, come NFL on Xbox, e ad arricchire l’offerta di intrattenimento attraverso partnership con content provider esterni. La Xbox One rimane sempre un dispositivo all-in-one, ma le risorse economiche dell’azienda di Redmond verranno spostate esclusivamente sui giochi, sviluppati dai Microsoft Studios, di cui gli Xbox Entertainment Studios dovevano essere la naturale estensione.

Le vendite della Xbox One sono raddoppiate in un mese, grazie alla possibilità di acquistare la console ad un prezzo inferiore. Microsoft però deve cercare di recuperare il terreno rispetto alla rivale giapponese. La PlayStation 4, infatti, è ancora la più vendita negli Stati Uniti (sesto mese consecutivo in vetta alla classifica).