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Equo compenso, la SIAE contro Apple regala iPhone

Atto provocatorio contro Apple della SIAE che ha regalato 22 iPhone per replicare all'aumento di prezzi per l'equo compenso imposto da Cupertino

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La SIAE risponde all’aumento di prezzi di Apple con una linea dura. I promotori dell’equo compenso avevano infatti giudicato discriminatoria, scorretta e ritorsiva la mossa di Apple di adeguare i prezzi dei suoi dispositivi alle nuove tariffe previste dalla tassa sulla copia privata. L’aumento del listino della mela morsicata aveva infatti mandato su tutte le furie la SIAE e il Ministro Franceschini. La SIAE in particolare aveva annunciato una dimostrazione provocatoria nei confronti di Cupertino, sottolineando che avrebbe venduto gli iPhone ai prezzi francesi, agevolando così i consumatori.

(…) Inoltre, per dimostrare la scorrettezza del colosso americano, la SIAE si riserva di vendere in Italia iPhone ai prezzi francesi, favorendo così i consumatori ed evitandone l’ingiustificata depredazione decisa dall’azienda di Cupertino.

Detto, fatto, durante una conferenza stampa tenutasi oggi al Burcardo di Roma, il direttore generale della SIAE, Gaetano Blandini, ha annunciato che la SIAE ha comprato 22 iPhone a Nizza per dimostrare come nonostante in Francia l’equo compenso sia più alto, i prezzi siano comunque inferiori a quelli italiani. La SIAE ha poi consegnato gli iPhone acquistati ad alcuni rappresentanti di Croce Rossa, Telefono Azzurro, Centro Sperimentale di Cinematografia, Accademia Silvio D’Amico, Associazione don Gallo e Conservatorio di Santa Cecilia. Dunque, un gesto dimostrativo per protestare contro l’iniziativa della mela morsicata di alzare i suoi listini e di aver indicato nelle fatture d’acquisto la dicitura “tassa sul copyright” al posto di “equo compenso”.

L’attrito tra SIAE ed Apple in realtà si sta proprio in queste ore attenuando, come ha anche sottolineato sempre Gaetano Blandini. Apple ha infatti approfittato dell’uscita dei nuovi MacBook Pro Retina per ridurre i prezzi dei nuovi portatili riportandoli ai valori precedenti all’applicazione degli aumenti per l’equo compenso. Inoltre, Cupertino ha anche modificato la dicitura relativa all’equo compenso delle fatture eliminando il termine “tassa”.

Con l’occasione, durante la conferenza stampa in cui è stato fatto anche il punto della situazione sulle iniziative sull’equo compenso per la copia privata, la SIAE ha annunciato che sarà istituito assieme a Federconsumatori un Osservatorio permanente sulla Copia Privata e sul Diritto d’Autore a tutela dei consumatori.