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Google mostra i luoghi intorno all’hotel

Google fornisce indicazioni su ristoranti e altri punti d'interesse nelle vicinanze degli hotel: basta la conferma della prenotazione nella casella Gmail.

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Piccola ma utile novità introdotta da Google per i vacanzieri, annunciata tramite un post (tradotto di seguito) comparso nella tarda serata di ieri sulla pagine G+ ufficiale del gruppo. Si tratta di una feature che permette agli utenti di ottenere indicazioni in modo semplice e veloce per trovare ristoranti o altri punti d’interesse nelle vicinanze degli hotel. L’unico requisito richiesto è la conferma della prenotazione nella casella di posta elettronica Gmail.

Avete in programma un viaggio per questa estate? Se la conferma della prenotazione del vostro hotel è arrivata nella casella Gmail potete chiedere a Google cosa fare, vedere o dove mangiare vicino all’albergo, senza dover per forza di cose effettuare una ricerca nella zona dove vi troverete. È sufficiente premere il pulsante a forma di microfono nell’app Google e pronunciare “Mostrami i ristoranti vicino al mio hotel” oppure “Dammi le indicazioni per arrivare all’albergo da qui”. Troverete in questo modo la strada giusta senza perdite di tempo.

Tutto molto semplice, dunque: una volta arrivati a destinazione e posati i bagagli in camera basta un tap sul display dello smartphone per sapere immediatamente dove andare a mangiare. Oppure, al termine di una lunga passeggiata in un luogo di villeggiatura sconosciuto, per orientarsi e ritrovare la strada verso l’albergo è sufficiente chiederlo al dispositivo mobile.

Google fornisce indicazioni rapide sui luoghi da raggiungere nei dintorni degli hotel prenotati per le vacanze

Google fornisce indicazioni rapide sui luoghi da raggiungere nei dintorni degli hotel prenotati per le vacanze (immagine: Google su Google+).

Come sempre accade in questi casi, la feature potrebbe non essere ancora attiva in tutti i territori, nonostante il rollout abbia già preso il via. In tal caso, non resta che attendere per poter testare di persona la nuova evoluzione dell’applicazione Ricerca Google che, per chi non ne fosse a conoscenza, è la tecnologia alla base del funzionamento dell’assistente virtuale Google Now, di recente definito meglio di Siri dagli analisti.