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YouTube Music Key, nuovo servizio musicale Google

Il nuovo servizio di streaming costerà 9,99 dollari/mese e includerà l'accesso a Google Play Music Key, ovvero all'attuale Google Play Music All Access.

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Da circa 10 mesi circolano voci sul nuovo servizio di streaming musicale marchiato YouTube. Ora il lancio ufficiale sembra vicino, come riporta il sito Android Police. Il nome scelto da Google dovrebbe essere YouTube Music Key, confermato anche dal dominio youtubemusickey.com, acquistato a fine luglio. L’attuale servizio Google Play Music All Access continuerà ad esistere, ma diventerà Google Play Music Key. Gli abbonati pagheranno solo 9,99 dollari/mese per accedere ad entrambi.

YouTube Music Key potrebbe essere considerato un’evoluzione di Google Play Music. Oltre ai brani musicali, il nuovo servizio permetterà di riprodurre in streaming anche i video online e offline, dopo aver salvato le clip sul proprio dispositivo. Gli utenti potranno vedere contenuti esclusivi, come le registrazioni dei concerti, cover e remix, ed ascoltare le tracce audio senza pubblicità su smartphone, tablet, desktop e TV. Il servizio consente inoltre di attivare la modalità “audio-only” per riprodurre i brani in background, quando il display del dispositivo è spento.

YouTube Music Key sfrutterà le funzioni di ricerca e di creazione delle playlist già presenti sul portale di video sharing. Con YouTube Mix sarà possibile creare una playlist infinita con skipping illimitato. Il supporto per Chromecast consentirà di vedere questi mix sullo schermo della TV. Dalle immagini pubblicate da Android Police si evince che Google ha creato un catalogo composto da oltre 20 milioni di tracce in alta qualità e album completi, organizzati in discografie.

Galleria di immagini: YouTube Music Key, le immagini

Dopo un periodo di prova (30 giorni), YouTube Music Key costerà 9,99 dollari al mese. L’abbonamento al nuovo servizio include anche l’accesso a Google Play Music Key. Al momento non si conosce la data di lancio. L’azienda di Mountain View ha più volte posticipato il debutto, in quanto è necessario trovare gli accordi con i proprietari dei contenuti, in particolare con le etichette indie.

Speciale: Google Play Musica