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Swatch, una linea di smartwatch nel 2015

Swatch lancerà la prossima estate una linea di smartwatch realizzata in proprio, però non ha nemmeno smentito una collaborazione con Apple per iWatch.

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Anche Swatch sta lavorando su una propria linea di smartwatch che introdurrà ufficialmente nei negozi durante il prossimo anno. Nonostante in passato si fosse ipotizzata una possibile partnership con Apple, il più grande produttore di orologi al mondo non sta però collaborando con nessuno per la creazione del proprio device.

Gli orologi avranno delle caratteristiche intelligenti che li renderanno capaci di competere con i gadget indossabili delle grandi aziende, recentemente entrate in un mercato dal potenziale valore di 93 miliardi di dolari. Swatch vede l’introduzione degli smartwatch come un’opportunità per crescere ancora, non come una minaccia, per tale motivo ha deciso di unirsi al crescente numero di aziende al lavoro su dispositivi del genere e di realizzare la gamma Swatch Touch, in arrivo nello specifico la prossima estate.

Uno dei dirigenti del produttore svizzero, Nick Hayek, ha spiegato che i nuovi dispositivi potrebbero permettere a chi li indossa di contare il numero dei passi fatti durante l’arco della giornata e di monitorare le calorie bruciate, funzionalità da fitness ormai tradizionalmente integrate in tutti i device proposti sul mercato. Ci saranno anche altre funzionalità, ma finora tutto rimane avvolto nel mistero. L’unica cosa certa è che Swatch Group non ha voluto stringere alcuna partnership per realizzare una linea co-branded, tuttavia potrebbe aver confermato una collaborazione con Apple per quanto riguarda il suo iWatch:

«tutte le grandi aziende tecnologiche vogliono lavorare con noi e io non escludo che stiamo o che potremo collaborare in alcune aree. Ma possiamo anche fare molte cose da soli».

Hayek si è infatti soffermato nel business delle componenti della propria azienda: oltre a produrre orologi da brand come Omega, Tissot e Swatch, il gruppo produce infatti microchip a bassa potenza mediante la propria divisione EM Microelectronic, nonché batterie sotto il nome Renata e schermi touch. Il CEO ha dunque fatto capire che potrebbe forse fornire delle componenti ad Apple, azienda che dovrebbe presentare la propria soluzione (iWatch) il prossimo 9 settembre, insieme all’atteso iPhone 6: «EM Microelectronic fornisce componenti a molti, forse anche ad Apple…», ha concluso l’intervista.

Fonte: Reuters • Via: Venture Beat • Immagine: 360b via Shutterstock • Notizie su: ,