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Internet Explorer 12, nome in codice Spartan

IE12 non sarà incluso nella Technical Preview di Windows 9, ma verrà integrato nella versione finale. Il nuovo browser potrebbe supportare gli add-on.

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Dagli screenshot pubblicati da un sito tedesco si deduce che la Technical Preview di Windows 9 integrerà ancora Internet Explorer 11. Nella versione finale però dovrebbe essere incluso Internet Explorer 12, del quale sono emerse recentemente alcune informazioni. Secondo le fonti contattate da Mary Jo Foley di ZDNet, il nome in codice del nuovo browser sarà Spartan. Oltre alle modifiche di tipo estetico (nuovo layout delle schede), Microsoft ha previsto anche il supporto per le estensioni.

Osservando le immagini relative al nuovo Start screen si può notare la presenza di una misteriosa app “zSpartan” rappresentata da un’icona bianca. Questa nomenclatura viene usata da Microsoft per indicare un software o una funzionalità in fase di sviluppo. Ad esempio, prima dell’annuncio ufficiale di Windows Phone 8.1, l’assistente personale era indicato con “zCortana”. Nel caso di Windows 9, il nome verrà sicuramente cambiato in Internet Explorer 12. Altri riferimenti ad un progetto “Spartan” sono stati scoperti in due annunci di lavoro.

App zSpartan in Windows 9. È Internet Explorer 12?

App zSpartan in Windows 9. È Internet Explorer 12?

Sebbene non ci sia nessun riferimento alle estensioni sul sito status.modern.ie, è probabile che la prossima versione del browser includa il supporto per gli add-on, in modo simile a Firefox e Chrome. Internet Explorer 11, in realtà, permette l’installazione di componenti aggiuntivi (ricerca visuale, acceleratori, Web Slice e barre degli strumenti), ma non sono tool che offrono agli utenti una vera personalizzazione del browser.

Secondo Mary Jo Foley, l’azienda di Redmond potrebbe implementare un modello plugin/estensioni basati sul progetto XAX di Microsoft Research. XAX sfrutta una combinazione di meccanismi che forniscono sicurezza, prestazioni e supporto per il codice legacy. In pratica, XAX consente l’esecuzione di codice x86 nativo come estensione del browser, usando “picoprocessi” e micro-virtualizzazioni. In questo modo sarebbe anche possibile eseguire app aziendali all’interno di IE12, senza problemi di compatibilità.