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Second round di licenziamenti per Microsoft

Domani verranno annunciati altri tagli. Entro gennaio 2015, Microsoft licenzierà 18.000 unità, 12.500 delle quali sono ex dipendenti Nokia.

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Microsoft prosegue nell’opera di ridimensionamento della sua forza lavoro. Dopo i primi 13.000 licenziamenti annunciati a luglio, l’azienda di Redmond ha previsto per domani la seconda ondata di tagli. Il numero esatto di dipendenti che dovranno lasciare il loro posto non è stato comunicato, ma come avvenuto due mesi fa i licenziamenti interessano sia il gruppo Devices & Services di Nokia, sia le divisioni della stessa Microsoft.

Verso fine luglio, Satya Nadella aveva accennato ad una riorganizzazione interna, necessaria per snellire alcune procedure e rispondere più velocemente alle richieste del mercato. Oltre ad alcuni cambiamenti che riguardano le posizioni di vertice, il CEO aveva annunciato una consistente riduzione della forza lavoro. In seguito all’acquisizione della divisione hardware di Nokia e l’arrivo di 25.000 persone, il numero totale dei dipendenti Microsoft ha superato abbondantemente le 125.000 unità. In molto casi si sono create delle ridondanze (singoli ruoli occupati da più persone), per cui i licenziamenti servono per snellire l’azienda e per ridurre i costi.

In totale sono previsti 18.000 licenziamenti, 12.500 dei quali interesseranno gli ex dipendenti Nokia. Nadella aveva comunicato che il taglio avverrà gradualmente e terminerà a gennaio 2015. Questo seconda ondata toccherà più da vicino i dipendenti Microsoft, in quanto riguarderà quasi tutti i gruppi dell’azienda. Il piano prevede anche la riduzione del 20% del numero di impiegati che non hanno un contratto full time. I costi associati ai licenziamenti sono stati valutati tra 1,1 e 1,6 miliardi di dollari.

Microsoft ha inoltre annunciato l’arrivo di due nuovi membri del consiglio di amministrazione, a partire dal 1 ottobre. Si tratta di Charles W. Scharf, CEO di Visa, e di Teri L. List-Stoll, vice presidente e CFO di Kraft Foods Group, che prenderanno il posto di Dave Marquardt e Dina Dublon, il cui mandato scade a dicembre.

Aggiornamento del 18 settembre: Microsoft ha licenziato altre 2.100 persone, 747 delle quali nello stato di Washington.

Fonte: ZDNet • Notizie su: ,