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Vine per Android importa i vecchi video

Vine permette di creare loop utilizzando video già presenti sullo smartphone Android. Sono stati aggiunti anche nuovi tool per la cattura e l'editing.

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Con un mese di ritardo rispetto a iOS, arriva anche su Android la nuova “camera experience” di Vine. La principale novità introdotta con questo aggiornamento è la possibilità di importare i video già presenti sullo smartphone. L’app include inoltre nuovi strumenti di cattura e nuovi tool avanzati per la modifica delle clip. Non cambia però la durata dei vine (6 secondi). Nessuna novità invece per Windows Phone: l’ultimo update risale addirittura al 19 dicembre 2013.

Gli utenti che hanno sempre usato Vine conoscono la sua regola base: i video devono essere registrati “in diretta”. Twitter ha eliminato questo vincolo con la versione per iOS rilasciata a fine agosto e ora la stessa novità è arrivata anche sul sistema operativo Google. È possibile quindi usare altre app per registrare e modificare un video, che poi verranno trasformati in vine. Nell’angolo inferiore sinistro della schermata è stato inserito un pulsante con una freccia rivolto verso l’alto (indica l’operazione di upload) che consente di aprire le clip conservate sul dispositivo.

L’utente può caricare in Vine per Android uno o più video che verranno uniti per creare il loop. Prima della pubblicazione, è possibile tagliare i singoli spezzoni nel classico formato quadrato dell’applicazione e ridurre la loro lunghezza ad un massimo di sei secondi. Toccando un altro pulsante (una freccia verso destra con una x al centro), l’utente può cancellare l’ultima clip, senza eliminare l’intero vine.

Altre opzioni di editing permettono di duplicare e tagliare singoli scatti nel loop. Per migliorare la qualità delle registrazioni in condizioni di scarsa illuminazione è stato infine aggiunto un pulsante per attivare il flash.

Fonte: The Next Web • Notizie su: