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Guida a Windows 10 Technical Preview

Come installare in sicurezza Windows 10 Technical Preview per poter testare in anteprima le funzionalità del nuovo Windows 10.

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Microsoft ha rilasciato la Technical Preview di Windows 10 dedicata al mondo enterprise. Il download di questa versione di anteprima di Windows 10 è assolutamente libero a tutti, a patto di iscriversi al programma Windows Insider Program che dà diritto a ricevere tutti gli aggiornamenti di questa versione sviluppo e parallelamente anche a fornire a Microsoft feedback sul funzionamento del nuovo sistema operativo.

Windows 10 Technical Preview non è una versione del sistema operativo destinata alla produzione e dunque deve essere utilizzata solo a scopo valutativo per testare le nuove funzionalità che Microsoft ha introdotto. Proprio per questo, Windows 10 Technical Preview deve essere installata solo su computer “muletti”, utilizzati per i test, su partizioni secondarie dei computer o sulle macchine virtuali (da verificare la compatibilità con i principali virtualizzatori). L’installazione di questa build non differisce troppo nella sostanza da quanto si è fatto in passato con Windows 8, quindi per gli utenti abituati ai sistemi operativi Windows non ci dovrebbero essere particolari difficoltà.

Il pacchetto distribuito ha una scadenza precisa: 15 aprile 2015, dopodiché occorrerà passare alle ulteriori versioni che saranno diramate da Redmond.

Windows 10 Technical Preview, cosa c’è da sapere

Windows 10 Technical Preview è distribuita in due varianti: la prima con supporto ai sistemi operativi a 32 bit dal peso di circa 3 GB, la seconda dedicata invece agli ambienti a 64 bit dal peso non indifferente di circa 4 GB. Per scaricare le Windows 10 Technical Preview è dunque necessario essere in possesso di una linea veloce e probabilmente armarsi anche di non poca pazienza: vista la grande attesa che gravita attorno a Windows 10, molti saranno gli utenti che proveranno a scaricare l’anteprima con il rischio che i server di Microsoft vadano in sofferenza rallentando la distribuzione del sistema operativo.

Da sottolineare v’è il fatto che, trattandosi di una versione anteprima, non saranno disponibili tutte le lingue, dunque occorrerà utilizzare per forza di cose la lingua inglese. Inoltre, Windows 10 Technical Preview è consigliata ad un’utenza esperta in quanto ancora priva di molte funzionalità e potenzialmente instabile.

Windows 10 Technical Preview: come si installa

Installazione dual boot su file VHD. Trattasi di un metodo sicuro di installare Windows 10 sui computer dotati ancora di Windows 7. Il sistema, perfettamente funzionante con Windows 8, dovrebbe, viste le similitudini tra il nuovo e il vecchio OS, funzionare anche con Windows 10. Windows 10 è dunque installato in parallelo a Windows 7 come sistema operativo del computer, ma senza occupare una partizione: occupa un semplice file che può essere cancellato quando non se ne avrà più bisogno.

All’avvio si può scegliere di avviare Windows 7 o Windows 10. Installazione dual boot su partizione. Metodo preferito da molti utenti che permette di installare Windows 10 direttamente sul computer, ma in una sua partizione. Ciò significa che è necessario manipolare la tabella delle partizioni del sistema riservandone una al nuovo Windows. Installazione su macchina virtuale. In questo caso si va ad installare Windows 10 all’interno di Windows (ma anche Mac o Linux) come se fosse un qualsiasi software utilizzando un virtualizzatore. Da verificare la compatibilità con i più recenti software di virtualizzazione. Installazione dedicata. Vista la natura di Windows 10 Technical Preview, assieme all’installazione su macchia virtuale, l’installazione dedicata è probabilmente una delle scelte migliori per provare il nuovo sistema operativo. In questo caso Windows è installato su una macchina dedicata come sistema operativo principale.

Strumenti necessari

Oltre a scaricare Windows 10 Technical Preview può essere necessario copiare l’OS in formato ISO su un supporto ottico esterno per inserirlo poi su di un computer o dover maneggiare la tabella di partizione di Windows.

  • CD Burner XP per masterizzare il file ISO su DVD ed eseguire il boot del computer da questo media.
  • Strumento di download in USB DVD per Windows 7 per chi volesse masterizzare il file ISO su penna USB (con almeno 4GB di spazio) ed eseguire il boot da questo media.
  • EasyBCD (la versione free) per gestire le tabella di avvio di Windows, impostare il sistema operativo da avviare per primo o cancellare il riferimento a Windows 10 quando lo si disinstalla.