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Un cruscotto virtuale per la nuova Audi TT

La nuova Audi TT, presentata in via ufficiale di recente al Salone di Parigi 2014, sarà dotata di un cruscotto virtuale posizionato dietro al volante.

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La nuova Audi TT, presentata ufficialmente nelle scorse settimane al Salone di Parigi, si pone l’ambizioso obiettivo di rivoluzionare i sistemi di infotainment. Anziché delegare la gestione di tutte le funzioni ad un touchscreen posizionato al centro all’abitacolo, la vettura integra uno schermo dietro al volante, favorendone così la consultazione da parte di chi guida in modo sicuro, evitando distrazioni potenzialmente pericolose.

Dal punto di vista tecnico si tratta di un display da 12,3 pollici con risoluzione pari a 1440×540 pixel (non touch) e caratterizzato da un elevato contrasto per poter essere facilmente visibile in ogni condizione di illuminazione. Alla base di tutto c’è un processore NVIDIA, che garantisce prestazioni tali da assicurare la totale assenza di lag nella risposta ai comandi. A tal proposito va precisato che non mancherà il supporto al riconoscimento vocale, così da poter interagire con il sistema semplicemente parlando. I pulsanti fisici posizionati sul volante sono in tutto sei e servono principalmente per interagire con i menu o impostare la destinazione da raggiungere con il navigatore stradale.

Anche le bocchette per l’emissione dell’aria diventano hi-tech, con altri due piccoli schermi (questa volta touchscreen, come visibile nelle immagini della galleria) che mostrano informazioni sulla temperatura e forniscono l’accesso a funzioni come l’accensione dell’impianto di condizionamento. La redazione di Motor Authority, che ha avuto modo di testare la tecnologia per qualche ora, ha espresso un giudizio generalmente positivo, ma non senza segnalarne alcuni difetti. Innanzitutto, essendo un sistema che focalizza l’attenzione sul conducente, risulta ostico da consultare per chi si trova sul sedile del passeggero.

A parte questo, il concept messo in campo da Audi con il suo Virtual Cockpit risulta molto interessante, in quanto rende sempre più simile la gestione dei sistemi di infotainment a quella dei dispositivi mobile come smartphone e tablet. Senza contare il fatto che, essendo del tutto personalizzabile, potrà offrire un’esperienza di guida tagliata su misura in base alle esigenze del singolo utente.

Fonte: Motor Authority • Notizie su: