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GeForce GTX 980M, potenza desktop su notebook

Le nuove GeForce GTX 980M e GTX 970M di NVIDIA integrano tecnologie che permettono di giocare alla massima risoluzione anche senza alimentazione di rete.

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NVIDIA ha presentato ufficialmente la nuova GPU di fascia alta per il gaming su notebook. Le GeForce GTX 980M e GTX 970M sono basate sulla stessa architettura (Maxwell) delle controparti desktop, ma integrano tecnologie che permettono di giocare alla massima risoluzione, senza ridurre eccessivamente l’autonomia della batteria. Il chipmaker californiano promette prestazioni molto vicine a quelle desktop, anche quando il notebook non è collegato alla rete elettrica.

Le GeForce GTX 980M e 970M integrano lo stesso chip (GM204) delle GeForce GTX 980 e 970, ma cambia il numero dei blocchi che costituiscono la GPU e le frequenze di clock. La GeForce GTX 980M possiede 1536 CUDA Core e funziona a 1.038 MHz, mentre i 4 GB di memoria GDDR5 operano a 2.500 MHz con un bus ampio 256 bit. La GeForce GTX 970M, invece, possiede 1280 CUDA Core e funziona a 924 MHz, mentre i 3 GB di memoria GDDR5 operano a 2.500 MHz con un bus ampio 192 bit. Nonostante questi “tagli” di specifiche, NVIDIA ha ridotto il gap di performance all’80% delle corrispondenti GPU desktop, incrementando anche la risoluzione.

La maggioranza dei notebook da gioco integra un display con una risoluzione di 1920×1080 pixel. L’azienda di Santa Clara ha però sviluppato una tecnologia, denominata Dynamic Super Resolution (DSR), che effettua prima il rendering dei giochi a risoluzione 4K e poi lo scaling alla risoluzione nativa, offrendo una qualità delle immagini più elevata rispetto al rendering nativo a 1080p.

Solitamente, l’incremento delle prestazioni viene ottenuto a spese dell’autonomia. NVIDIA ha invece migliorato la tecnologia BatteryBoost per garantire la stessa esperienza di gioco in assenza di alimentazione di rete. BatteryBoost monitora il frame rate in tempo reale e lo riduce automaticamente per garantire sempre la massima giocabilità. In questo modo non è più necessario sfruttare la piena potenza del notebook e quindi il gameplay “on battery” ha una durata più lunga. L’utente può impostare il frame rate target per ogni gioco con il software GeForce Experience.

Fonte: NVIDIA • Via: Extremetech • Notizie su: