QR code per la pagina originale

Call of Duty: Advanced Warfare, trailer di lancio

Call of Duty: Advanced Warfare si mostra nel trailer di lancio italiano appena pubblicato da Activision; mostrate le fasi action e quelle non interattive.

,

Con due settimane di anticipo, Activision e Sledgehammer Games hanno appena pubblicato il trailer di lancio italiano di Call of Duty: Advanced Warfare, nuova iterazione della popolare serie che sarà disponibile nei negozi a partire dal 4 novembre.

Il video mostra alcune fasi non interattive, alternate da momenti puramente action: il prossimo capitolo di Call of Duty introdurrà una serie di meccaniche di gioco del tutto nuove, sia per quanto concerne la parte single-player che quella multigiocatore. Segna ufficialmente il debutto di Sledgehammer Games nella next-gen, infatti oltre che su PC, Xbox 360 e PlayStation 3 sarà disponibile anche su PS4 e Xbox One.

Call of Duty: Advanced Warfare porta i giocatori in un futuro devastato da un attacco globale, scenario ideale per Atlas, una gigantesca corporazione militare comandata da Jonathan Irons. Chi deciderà di affrontare tale nuova avventura si metterà nei panni di Jack Mitchell, il quale dovrà combattere per ripristinare l’ordine grazie a un esoscheletro potenziato e all’aiuto di un team altamente addestrato. L’avanzato esoscheletro giocherà poi un importante ruolo anche nel comparto multiplayer, poiché consentirà ai giocatori di spostarsi per le mappe tramite salti, schivate e scivolate che renderanno l’azione più adrenalinica che mai.

Advanced Warfare è indubbiamente uno dei giochi più attesi della prossima stagione natalizia, soprattutto dagli hardcore gamer che hanno già acquistato una delle due console di nuova generazione. Secondo però Sledgehammer, il team che si occupa dello sviluppo del nuovo Call of Duty, ci vorranno ancora un paio di anni prima che la potenza di Xbox One e PS4 venga sfruttata appieno. Durante infatti una recente intervista rilasciata a GamingBolt, Glen Schofield (a capo della software house) ha dichiarato che:

basandomi sul fatto che questa è la mia settima generazione di console direi che riusciamo a malapena… anzi, che non riusciamo ancora a spingerle al massimo. Ci vorranno ancora un paio d’anni prima di capire come fare. Ricordatevi che queste macchine non arrivano con il manuale di istruzioni, per questo al momento stiamo semplicemente cercando di realizzare tutto quello che possiamo, cercando di imparare di più. […] Date agli ingegneri altri due anni e vedrete delle grandissime cose.