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Emoji: faccine multietniche in arrivo

Unicode 8.0, previsto per metà 2015, proporrà l'introduzione di nuove emoticon con colorazione differenziata per sposare varie estrazioni etniche.

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Il consorzio Unicode è in procinto di rilasciare la versione 8.0 del proprio standard, all’interno della cui documentazione è prevista una importante novità per le Emoji codificate (erano 250 quelle introdotte per la prima volta all’interno di Unicode 7.0). In particolare è prevista la codifica di faccine con varie colorazioni, tali da rispecchiare alcune gradazioni di colore per la pelle ed in grado di rappresentare così più estrazioni etniche.

Non si tratta propriamente di un modo per operare contro il razzismo, ma semplicemente una nuova opportunità per sviluppatori e utenti. Quel che il nuovo standard va a fare, infatti, è sostituire la tradizionale emoticon gialla con una serie di varianti meno neutre ed astratte, più specifiche e potenzialmente più coinvolgenti. Se la forza dell’emoticon è nella sua semplicità e nella concentrazione di significati che è in grado di raccogliere sull’icona, l’introduzione di nuovi colori andrà a sbilanciare gli attuali equilibri lasciando all’utente la scelta di utilizzare o meno le nuove soluzioni.

La tradizionale faccina gialla, insomma, potrà diventare di altro colore semplicemente tenendo premuto il pulsante di scelta ed optando pertanto per l’opportuno “skin tone modifier”. Le varianti multietniche diventano così opzioni aggiuntive, la cui codifica cromatica è basata sulla Scala di Fitzpatrick:

Emoji secondo Unicode 8.0

Emoji secondo Unicode 8.0

Lo standard Unicode 8.0 entrerà in vigore soltanto a metà 2015 e ci vorrà del tempo prima di essere assorbito e adottato dai vari device. L’interesse manifestato da Apple nei confronti delle diversità espresse dal nuovo sistema di codifica è però un primo passo avanti nella direzione della rapida adozione.

 

Neutralità o diversità

I primi commenti rilasciati da utenti interessatisi al problema non sono propriamente entusiasti: la perdita della neutralità dell’emoticon rischia di introdurre il concetto della diversità laddove l’entità astratta della faccina gialla aveva invece creato democratica uguaglianza. La direzione intrapresa dal consorzio Unicode è invece più pragmatica: faccine più aderenti alla realtà potrebbero favorire l’identificazione personale nell’emoticon, generando un’empatia maggiore e favorendone pertanto l’uso.

Sarà il mercato a scegliere, ma con ogni probabilità occorrerà attendere ancora almeno un anno prima di vedere le prime faccine multietniche su qualche chat o qualche messenger.

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  • 05/11/2014 alle 10:17 #392393

    Teeo
    Membro

    Sinceramente mi sembra un dispendio di energie inutile da parte di Unicode..