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Market share: Internet Explorer 11 supera il 25%

Internet Explorer 11 incrementa la sua quota di mercato e supera il 25%. Chrome conserva il secondo posto, mentre Firefox perde ulteriore terreno.

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Dopo un inseguimento durato quasi un anno, lo scorso mese Internet Explorer 11 ha finalmente superato Internet Explorer 8. A novembre, l’ultima versione del browser ha rafforzato la sua leadership, incrementando ulteriormente la sua quota di mercato e il divario dal suo antenato. IE11 è ora utilizzato sul 25,49% dei dispositivi, mentre IE8 è stato quasi raggiunto da Chrome 38. I dati pubblicati da Net Applications sono chiaramente correlati alla diffusione dei sistemi operativi Microsoft.

Come è noto, Internet Explorer 8 è l’ultima versione compatibile con Windows XP. Il suo declino è quindi legato all’abbandono di Windows XP da parte di Microsoft e dallo switch verso un sistema operativo più moderno effettuato dagli utenti. Su Windows 7, infatti, è possibile installare Internet Explorer 11. La quota di mercato di IE8 è diminuita dal 17,31% di ottobre al 15,11% di novembre (-2,2%). Nello stesso intervallo di tempo, IE11 ha ottenuto un incremento di 1,44 punti percentuali, passando dal 24,05% al 25,49%. Questo risultato positivo è indubbiamente dovuto alla maggiore diffusione di Windows 8.1, in cui il browser è già preinstallato.

Considerando le varie versioni del browser Microsoft, Internet Explorer occupa saldamente il promo posto con il 58,94% (+0,45% rispetto ad ottobre). Dopo mesi di costante crescita, Chrome ha rallentato la sua corsa, perdendo 0,68 punti percentuali. Ora la quota di mercato del browser Google è del 20,57%. Firefox (13,26%) non ne ha approfittato, perdendo un altro 0,65% in un mese.

Market share browser

Per quanto riguarda le singole versioni, Chrome 38 è la più diffusa con una quota dell’11,25%. Firefox 32 (5,99%) è invece più utilizzato di Firefox 33 (4,43%), nonostante quest’ultimo sia disponibile da oltre un mese e mezzo. Si tratta sicuramente di una brutta notizia per Mozilla. Molti utenti non hanno effettuato l’upgrade oppure sono passati alla concorrenza.