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Canone RAI in bolletta: arrivederci al 2016

La rivoluzione del Canone della RAI è rimandata al 2016. Per il 2015 la tassa di possesso sugli apparecchi televisivi si pagherà come negli anni scorsi

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La rivoluzione del Canone della RAI non arriverà nel 2015 come tanto annunciato da molte componenti politiche. Se ne riparlerà, forse, solo nel 2016. Salvo dunque ultimissimi colpi di coda legislativi, per i contribuenti italiani le modalità ed i costi del Canone della RAI per il 2015 rimarranno quelli già conosciuti e cioè 113,50 euro da pagarsi attraverso vari canali tra cui il “sempre verde” bollettino postale.

Il Governo dunque non è riuscito nel tentativo di rivoluzionare la TV Stato e soprattutto la tanto contestata ed evasa tassa sul possesso degli apparecchi televisivi. Che la strada fosse tutta in salita lo si era visto già da subito. Il Canone inserito nella bolletta energetica aveva non solo fatto storcere il naso ai contribuenti ma soprattutto alle aziende energetiche ed all’Autority che paventavano difficoltà tecniche ed aumenti di costi per la gestione del balzello. Anche le associazioni dei consumatori si erano dette dubbiose. Per il Codacons, per esempio, dare l’onere ai cittadini di dover dimostrare di non possedere una televisione avrebbe avuto come unico risultato quello di complicare la loro vita.

Nonostante le assicurazioni del Governo alle varie categorie coinvolte, di questa “rivoluzione” non se ne è fatto più nulla. Troppo rischioso, probabilmente, inserire un’emendamento contestato come questo su un provvedimento delicatissimo come la legge di stabilità. Una pausa di riflessione che dovrebbe essere anche letta con il tentativo di trovare una quadratura del cerchio per studiare l’iter tecnico/legislativo che possa condurre all’inserimento del Canone della RAI nella bolletta elettrica senza problemi.

Rimane comunque tutta la volontà di riformare il Canone della RAI soprattutto per risolvere il problema di evasione di massa di questa tassa che, secondo alcuni dati, raggiungerebbe addirittura i 450 milioni di euro stimati all’anno.

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  • 15/12/2014 alle 10:37 #402864

    Alberto F.
    Membro

    Come mai si continua a non voler (poter) incrociare i dati degli abbonati Sky e Premium con chi paga l’abbonamento (tassa) RAI? In tutti gli altri paesi europei è normale.

    15/12/2014 alle 18:54 #403180

    Massimo
    Membro

    L’evasione RAI dovrebbe essere totale, perché RAI non dà servizi diversi dalle altre TV, che sono gratis. Come tutti sanno i soldi che ci rapinano servono solo per mantenere una banda di parassiti imboscati dalla politica. Una vergognosa spartizione fra i partiti, strutture troppo gonfiate, spese assurde. La RAI va venduta come ente inutile, così nessuno discuterebbe più di tasse RAI evase: sarebbe molto meglio degli 80 euro di Renzi.

    15/12/2014 alle 22:32 #403186

    rico
    Membro

    La solita pagliacciata politica. Invece di far pagare 60 euro a testa, abbiamo metà degli utenti che pagano 113,50 e l’altra metà che non pagano. Che schifo.

    Inoltre, come dice Alberto, bastava incrociare i dati degli utenti di sky e quelli di premium per sapere, con certezza, chi ha SICURAMENTE un apparecchio televisivo.

    Così come basta incrociare un politico con un maiale per ottenere un GROSSO maiale.

    20/12/2014 alle 20:20 #404837

    Mancano meno di dieci per poter richiedere la DISDETTA CANONE 2015: io l’ho fatta direttamente online senza muovermi dal pc di casa e senza fare la fila agli uffici postali: basta compilare il modulo corretto in base alle proprie esigenze e spedirlo online con una Raccomandata AR Senza Busta. Ecco la pagina web:

    http://www.letterasenzabusta.com/disdetta_canone_rai_2015_raccomandata