QR code per la pagina originale

Android 5.0.2 Lollipop sul Nexus 7 (2012)

Google ha dato il via alla distribuzione dell'aggiornamento che porta il sistema operativo Android 5.0.2 Lollipop sull'edizione 2012 del tablet Nexus 7.

,

Solo due settimane fa Google ha dato il via al rilascio dell’aggiornamento ufficiale che ha portato i dispositivi Nexus 5 e Nexus 6 alla versione Android 5.0.1 Lollipop del sistema operativo. Nel weekend il gruppo di Mountain View ha iniziato la distribuzione di un altro update: si tratta questa volta di Android 5.0.2 Lollipop e per il momento è stato avvistato esclusivamente sul tablet Nexus 7 (2012).

La nuova patch include tutte le migliorie e le correzioni già viste in quella precedente, aggiungendone altre, riguardanti soprattutto il kernel e il procedimento di avvio. Questo si traduce in un passo in avanti delle prestazioni, una buona notizia per i possessori di un device con ormai oltre due anni di vita alle spalle. Il changelog parla anche di un bug risolto relativo al processo AlarmManager, ovvero l’elemento che risveglia il processore dallo standby quando è un’applicazione necessita di eseguire un’azione programmata, ad esempio la sincronizzazione dei dati e delle informazioni con i servizi cloud: alcuni utenti hanno sperimentato questo tipo di problema fin dall’installazione di Lollipop.

Il nome in codice della nuova release è LRX22G ed è stata caricata nel fine settimana da bigG sulle pagine del sito Google Developers, a disposizione per il download. Come sempre accade, chi non vuole applicare manualmente l’aggiornamento, può attendere il suo rilascio in modalità OTA (over-the-air). Quando accadrà, probabilmente nei prossimi giorni, sul display sarà visualizzata una notifica per dare il via al processo; in alternativa è possibile forzarne il controllo aprendo il menu “Impostazioni”, scorrendo fino alla voce “Info sul tablet” e selezionando “Aggiornamenti di sistema”. Una precisazione: l’update al momento interessa solo ed esclusivamente la versione WiFi del dispositivo e non quella dotata di modulo 3G per la connessione a Internet in mobilità.