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Microsoft rimuove le app Snapchat non ufficiali

Snapchat ha chiesto e ottenuto la rimozione di tutte le app di terze parti dal Windows Phone Store. Ad alcuni utenti è stato anche bloccato l'account.

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Microsoft ha eliminato dal Windows Phone Store tutte le app di terze parti che consentivano l’accesso al noto servizio di messaggistica. Un portavoce dell’azienda di Redmond ha confermato di aver ricevuto la richiesta direttamente da Snapchat. Una delle alternative più popolari tra gli utenti che usano il sistema operativo Microsoft è 6snap, dato che non esiste una versione ufficiale per Windows Phone. Lo sviluppatore, Rudy Huyn, ha confermato su Twitter che la sua app e tutte le altre sono state rimosse dallo store.

La domanda che circola in queste ore tra gli snapchatter è una sola: perché? Per rispondere bisogna riepilogare i fatti accaduti circa due mesi fa. All’inizio di ottobre è stato segnalato il furto di oltre 200.000 immagini scattate dagli utenti che, teoricamente, non dovrebbero esistere, in quanto gli “snap” vengono cancellati dallo smartphone e dai server alla scadenza del tempo prefissato. Le immagini sono state invece salvate con l’app Snapsave sul sito SnapSaved.com, dal quale sono state rubate.

Le numerose app di terze parti sfruttano API non ufficiali per accedere al servizio che, in alcuni casi, potrebbero essere utilizzate da qualche malintenzionato per compromettere gli account degli utenti. Snapchat aveva subito chiarito la sua estraneità, chiedendo anche agli snapchatter di cambiare la password e di evitare l’uso delle app di terze parti. Quest’ultima rappresenta però l’unica possibilità offerta agli utenti Windows Phone, dato che non esiste un’app ufficiale. In teoria, l’app 6snap già installata sullo smartphone funziona ancora. In pratica non serve a nulla, perché Snapchat ha bloccato gli account degli utenti.

Sembra che Snapchat non abbia nessuna intenzione di sviluppare un’app per Windows Phone. L’unica speranza rimane la distribuzione un SDK con le API ufficiali.

Fonte: The Verge • Notizie su: ,