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Nokia prepara uno smartphone Android?

Il Nokia C1 potrebbe essere il primo smartphone della compagnia dopo l'acquisizione da parte di Microsoft: online immagini e specifiche tecniche.

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Il Nokia C1 potrebbe essere il primo smartphone Nokia sviluppato proprio dalla compagnia finlandese, dopo l’acquisizione della divisione hardware da parte di Microsoft. Non può infatti produrre dispositivi fino a fine 2016 ma, per contratto, nessuno le vieta di mettere il proprio nome su device prodotti da terze parti: per tale motivo sarebbe pronta a introdurre sul mercato un telefono con cuore Android, che seguirà il tablet Nokia N1.

Esattamente come il tablet Nokia N1, anche lo smartphone Android potrebbe esser prodotto da Foxconn e raggiungere i negozi già a partire dai prossimi mesi. Caratterizzato da una scocca unibody in metallo, sembra che il Nokia C1 sarà un dispositivo di fascia media, dotato pertanto di buone specifiche tecniche, pensate per coloro i quali desiderano un terminale comunque completo a livello di funzionalità ma proposto a un prezzo conveniente.

Si apprende da TechWeb che Nokia C1 sarebbe infatti dotato di uno schermo da 5 pollici e alimentato da un processore Intel, affiancato da 2 GB di RAM e da 32 GB di memoria interna dedicata all’archiviazione dei dati. Due le fotocamere previste, una frontale da ben 5 megapixel e una posteriore con sensore da 8 megapixel, mentre il sistema operativo in esecuzione sarebbe il nuovo Android 5.0 Lollipop personalizzato mediante l’interfaccia utente Z Launcher 5.0 sviluppata proprio da Nokia.

Due immagini pubblicate online ne hanno anche mostrato il presunto design, che sembra avere diversi elementi in comune con il Nokia N1, il primo tablet Android lanciato da ciò che resta della compagnia dopo l’acquisizione di Microsoft. Il progetto non è ancora stato confermato in via ufficiale ma, se lo fosse, è logico che sarà prodotto da Foxconn o da un qualsiasi altro produttore principale di terze parti. Fino alla fine del 2016 Nokia non potrà infatti produrre dispositivi, ma solo svilupparli e dotarli comunque del proprio nome, ancora molto apprezzato dai consumatori di tutto il mondo.

Fonte: TechWeb • Via: Phone Arena • Notizie su: