QR code per la pagina originale

Assassin’s Creed: dopo Victory il Giappone?

Nel 2016 la serie Assassin's Creed potrebbe visitare il Giappone: a svelarlo il frammento di un'immagine contenuta nell'art book del capitolo Black Flag.

,

Il prossimo titolo della serie Ubisoft di punta, Assassin’s Creed: Victory, sarà ambientato nella Londra vittoriana, come svelato dalle informazioni e dai comunicati diffusi in Rete nei mesi scorsi. Successivamente il brand potrebbe esplorare altri territori ed epoche differenti, andando così a completare un quadro che ha già portato i giocatori a visitare la Terra Santa al tempo delle crociate, l’Italia rinascimentale, l’America della rivoluzione, i mari dei Caraibi e la Francia del XVIII secolo.

Analizzando attentamente le immagini contenute nell’art book di Black Flag, un utente ha notato quello che potrebbe essere un primo riferimento concreto al Giappone. Il dettaglio, ben visibile nell’ingrandimento allegato di seguito, mostra ciò che sembra uno scorcio del Sensoji Temple, il più antico tempio buddhista di Tokyo, situato all’interno del quartiere Asakusa. Altri frammenti raffigurano Santa Maria del Fiore di Firenze (AC2), la cattedrale parigina di Notre-Dame (AC Unity), il Big Ben (AC: Victory) e una chiesa (probabilmente AC o AC3). Ovviamente, in mancanza di conferme o smentite ufficiali da parte dello sviluppatore, il tutto è da considerarsi al momento una semplice ipotesi.

Un dettaglio contenuto nell'art book di Assassin's Creed: Black Flag potrebbe rappresentare un indizio sulla futura ambientazione giapponese della serie

Un dettaglio contenuto nell’art book di Assassin’s Creed: Black Flag potrebbe rappresentare un indizio sulla futura ambientazione giapponese della serie (immagine: All Games Beta).

L’Assassin’s Creed in uscita nel 2016 potrebbe dunque vedere in azione i ninja (termine utilizzato per indicare le spie nel Giappone feudale) insieme ad assassini e templari. Questo nonostante la dichiarazione rilasciata tempo fa da Alex Hutchinson, in cui l’ambientazione giapponese veniva definita “troppo noiosa” per gli standard del franchise. Successivamente, lo stesso direttore di AC3 è tornato sui propri passi affermando che si tratta di un’idea interessante, a causa del numero relativamente contenuto di titoli videoludici caratterizzati da un’ambientazione nipponica.

Fonte: All Games Beta • Notizie su: