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Apple si lancia nei motori di ricerca?

Un annuncio di lavoro Apple alimenta i rumor sull'apertura di un motore di ricerca targato Mela, ma gli esperti negano: la protagonista sarebbe Spotlight.

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Un annuncio di lavoro pubblicato da Apple spinge le indiscrezioni sulla possibile apertura di un motore di ricerca targato mela morsicata. Complice anche l’imminente scadenza del contratto con Google su Safari, in molti credono la società californiana sia pronta a sbarcare anche in questo mercato. Per gli esperti, tuttavia, si tratterebbe di una possibilità davvero remota.

Il tutto nasce da un annuncio pubblicato nella giornata di ieri, dove Apple si sarebbe svelata alla ricerca di un Engineering Project Manager per un misterioso “Apple Search”. Quando basta per alimentare i rumor sul possibile arrivo futuro di un motore di ricerca a marchio mela.

Il candidato ideale, richiesto per le sedi di San Francisco, deve dimostrare di essere “tecnico, puntuale e creativo”, il tutto per «gestire le operazione di back end per una piattaforma di ricerca di supporto a milioni di utenti». Sebbene sia stata scoperta e rinnovata solo il 2 febbraio, la proposta di lavoro pare sia apparsa online già dallo scorso 19 novembre.

Pensare a un motore di ricerca di Cupertino, tuttavia, potrebbe essere fin troppo affrettato. È molto probabile, infatti, che l’annuncio faccia riferimento a servizi già esistenti di Cupertino, prima fra tutti la ricerca integrata di Spotlight. Con l’aggiornamento gratuito a OS X Yosemite, infatti, la ricerca del sistema operativo ha acquisito nuove funzionalità, come la capacità di cercare argomenti sul Web, su Wikipedia, di fornire informazioni utili come il meteo, gli orari del cinema e molto altro ancora. Non è da escludersi, di conseguenza, che l’azienda voglia ampliare questo bacino con nuove peculiarità.

Nel frattempo, la battaglia tra i rivali rimane aperta. Con la possibile uscita di scena di Google, sembra che Yahoo e Microsoft siano in pole position per guadagnarsi la prima posizione come servizio di default per Safari. La stessa Marissa Meyer, CEO di Yahoo, proprio pochi giorni fa ha ammesso interesse verso una simile occasione. Chi la spunterà?