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ControlAir per Mac, controllo remoto con gesture

ControlAir permette di controllare la riproduzione di un brano o un video, muovendo il dito indice davanti alla fotocamera. Sono supportate solo 6 app.

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Per interagire con il proprio notebook senza toccarlo non serve un dispositivo specifico, come Kinect per Windows o Leap Motion. eyeSight ha rilasciato l’app ControlAir per Mac che permette di controllare le applicazioni multimediali, sfruttando la fotocamera integrata nei dispositivi Apple. ControlAir, disponibile gratuitamente sul Mac App Store, richiede almeno OS X 10.7 e un processore a 64 bit.

Prima di utilizzare l’applicazione è necessario un setup iniziale. Seguendo le indicazioni a schermo, l’utente deve effettuare l’allineamento della testa, centrando il volto all’interno di un cerchio. Attualmente, ControlAir supporta solo sei app (iTunes, QuickTime Player, Rdio, Spotify, VLC e VOX), ma all’elenco verranno aggiunte alle app in futuro. Per interagire con le dita a distanza, le applicazioni devono essere aperte e, in alcuni casi, occorre anche avviare il primo brano o video.

Sollevando il dito indice davanti alla fotocamera, viene visualizzato il menu di controllo con cinque pulsanti (volume giù, indietro, play/pausa, avanti e volume su) che possono essere selezionati spostando il dito a destra o a sinistra e verso il basso. Per disattivare e riattivare l’audio basta usare la gesture “shush”, portando il dito indice sulle labbra.

Dato che ControlAir monitora continuamente la fotocamera del Mac (finché non viene chiusa una delle app supportate), non è necessario rimanere davanti al computer. Le gesture vengono riconosciute fino ad una distanza di tre metri. eyeSight chiede anche di inviare i propri dati e la posizione in maniera anonima, ma l’utente può non accettare. Con i futuri aggiornamenti potrebbe essere eliminato l’obbligo di aprire le app prima di avviare la riproduzione, magari aggiungendo il supporto per i comandi vocali.

Fonte: Engadget • Notizie su: